Di fas. Al podeve jessi ancje une misure di volum, massime pal fen (Perusini, 1961).
Cognon carateristic di Mortean.
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1474, ai 6 di Lui Francesco q. Dom. del Fas da Mortegliano (BAU perg.); 1494, ai 2 di Avost Bernardo e Ant. q. Simone del Fas da Mortegliano comperano da Ser Sebast. f. di Ser Leon. porcaro di Udine mercato nuovo un bue di pelo rosso per duc. 8 e St. 1 di avena (nod. Giac. Clapiz); 1505, ai 29 di Avrîl Battista del Fas q. Nic. decano di S. M. Sclaunico (ANU 246, 34); 1543 Mattius del Fass di Morteano fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 761.8); 1557, ai 17 di Avost Antonio dal Mestri del Fasso da Mortegliano aveva ferito Luca q. Sebast. di Paolo di Flumignano con freccia nel ginocchio sinistro – condannato a 3 anni bando da giurisdizione degli Strassoldo e se preso a 18 mesi di remo su galera veneta – perché Luca sfalciava un prato che diceva suo (BAU Cartolârs gnûfs); 1572 i nobb. Colloredo cedono beni a Mathiussio del fass de Morteano (ASU Perusini 693.5); 1583, ai 28 di Avrîl don Francesco Fasso vicario in Mortegliano – per la sua morte i Comuni di Mortegliano, Lestizza, S. M. Sclaunico, Sclaunico e Galeriano presentano don Raffaele Apollineo da Mortegliano per curato (Filze); 1593 Blasius fornasar del Fassio camerarius S.ti Passi (ACAU 719/5); 1627 Maddalena ved. q. Zuane – Mattiusso – Giacoma ved. q. Gio. Pietro – Zuane q. Giuseppe e Franc. q. Michele tutti del Fasso da Mortegliano coloni ivi di terre della chiesa di Rachiuso (ACR 399 Reclûs); 1683, ai 27 di Març don Mattiia del Fascio di Gius. da Mortegliano il padre gli fa patrim. eccl., studiava umanità sotto don Invenzio Del Torre barnabita (Patriarcalis); 1729 Ser Sebast. q. Dom.co Fasso di Morteano, cameraro Fraterna SS.mo Rosario (ASU CRS 292/1); 1816 Giacomo Fasso di Mattia nato in Morteano nel 1774, villico, ved. di Cattarina Pilosio, sposa Maria Badino di Gio. Batta da Morteano (A.P. Mortean).