Dall’identico nome di persona che, un tempo, poteva essere sia maschile che femminile (Frau, 1971).
Una dona filis “donna Felice" è attestata a Cividale nella prima metà del Trecento (Frau, 1991). Il cognome è caratteristico di Cella in com. di Ovaro. Si trova anche a Buja (1634 Giovanni q. Giacomo Felis), Udine (nel 1450 un Felìs), Cassacco (Montegnacco), San Daniele, Tolmezzo, Tricesimo.
Nello Schedario Corgnali: 888 Felisc diaconus ad Antro; 1407 a Felis chaliaro qui stat prope portam Sancti Querini a Udine; 1940 Felice 12 famiglie a Cella di Ovaro.
fonti
1587, 22 giugno don Valent. Felice da Reana officiante in Paderno (Mandatorum); 1619, 12 febb. Oliva Felis da S. Floriano in Carnia accusato di irriverenza (ACAU – Inq. pr. 796); 1625 don Deodatus Felice de Tricesimo è Sacerdote (ACAU); 1629 D.no Amadio S.to Felice teste in Tricesimo (ASU CRS 529/1); 1634 Giovanni q. Giacomo Felis de Buia (ACR 38); 1661 Leonardo q. Zuanne Filis di Buja cede beni ai Sigg. Elti (ASU Barnaba 21.8); 1697 Giac. Felis, -se, debitore Chiesa Sant’Antonio Abbate di Buja (ASU CRS 33); 1702 Giacomo Filisutto in Vicinia Cassacco (ASU Perusini 728.3); 1788, 15 marzo don Giacomo Dottori (Jacobus Dottori) di Buia – il nob. Gio. Batta q. Sig. Gio. Paolo Marpillero di Venzone gli assegna mansioneria istituita nel 1692 dal dott. Carlo Marpiellero di messa quotid. in patrim. eccl. e d.no Felice q. Giac. Felice si fa garante (Patrimoni); 1804 Rev. Ant.° di Pietro Felice della Villa di Terzo in Cargna, sacerdote d’Alturis (ACAU 732/1); 1805 Testam. di Daniele Felise Brunèt q. Angelo d’anni 61 di Buia (ASU Perusini 559.12); 1816 Domenico Felice nato a Udine nel 1782, Sarto, figlio di Gio. Batta Servitore in Udine sposa Giovanna Bancigh nata a S. Giovanni d’Antro sotto la Parrocchia di S. Pietro de Schiavoni nel 1791, lavoratrice in bianco, figlia di Giovanni di S. Giovanni d’Antro, agricoltore (A.P. Udine-Duomo); 1967 muore don Massimo Felice, parroco di Ovaro – era nativo di Cella (ACAU).