Al è un probabil diminutîf dal venezian massèr “fituâl, chel che al ten i bens di un altri a fit" (Boerio). I dialets de Italie setentrionâl a cognossin i simiii masiéro, masiér, masèr che a àn significâts dal dut analics e in provincie di Verone si cjatin cognons come Masiéro, Masiéri, Masarìn, Maséri (Rapelli, 1995). Tal Corgnali: 1284 Wargendi Masere a Glemone; 1393 Dominico dicto Maser q. Nicolay a S. Denêl; 1580 Iacomo Maser a Mueç.
Cognon di Manià.
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1439, ai 18 di Otubar Giovanni Maser f. di Giac. da Vit de Adasio – creditore di duc. 26 da Gio. q. Enrico Mauroni da Vit d’Adasio (ANU 3875); 1446, ai 27 di Novembar Obiit Antonia filia Antonii de Maser de Nimis (ACR Catapan Conv. Domen. Cividât); 1448, il prin di Març Antonio del Maser q. Franc. di Udine abit. Cividale (ANU 709); 1481, ai 9 di Fevrâr Riferisce all’Ospedale di Udine, di cui era consigliere, Ser Bartolomeo Masero orefice, sullo stato della casa di Cormons (Osp. 290,219); 1481, ai 24 di Jugn eletto Priore Ospedale magg. Udine (Osp. 290, 221); 1481, ai 25 di Mai Ser Bartolomeo del Maser q. Ser Leon. di Udine, già governatore della abbazia di Moggio, fa vendere all’asta i beni di Pietro q. Nic. Deganutto di Corno Rosazzo, andato abit. a Versa: 1 campo in Corno, mezzo c. in Gramogliano, 1 c. detto Grisperch, mezzo c. in Dolegnano, 1 ronco su monte di Gramogliano, ecc. (ANU 3888); 1518 Vittor q. Daniel di Masera de Maniago – suo legato in Fraterna Concezione (ASU CRS 256/5); 1548, ai 26 di Zenâr Sentenza su lite ad capiendas aves fra il Comune di Oleis e i nobb. Bartolomeo e f.lli q. Nicolò e Adriano e f.lli q. Leonardo (dott. arti e medicina) Maseri per una “teza” presso il rio del Sosso danneggiata da quelli di Oleis. Vincono la lite i Maseri (Arch. Abb. Rosazzo, Civilium 7); 1558, ai 24 di Mai nobb. Adriano e Francesco Maseri di Udine – conduttori della Curia sive Canipa di S. Marco in Udine (ANU 248); 1564, ai 13 di Dicembar Leonardo Maser q. Simone da Vito Asio abit. Manazons (ANU 3918); 1623 nob. dott. Pietro Maserino capitano sostituto della giurisdiz. Savorgnana in Pradamano (ACR 665/3); 1570, ai 20 di Març il nob. Francesco Masero cittadino di Udine e governatore e conduttore degli introiti dell’abbazia di Rosazzo per il Card. Alessandro Farnese abbate Commendatario (Arch. Badie di Rosacis, Civilium); 1583, ai 21 di Jugn ... avendo io Francesco Masaro gettate a terra case et muri miei nella contrada di S. Maria (a Udin), fatta la strada, che prima era angusta... dirimpetto la mia nuova fabbrica (palaç Torriani) mi sono pensato che facendosi una nuova strada la quale passando per lungo l’horto dei R. Frati di S. Pietro Martire andasse a riuscire nella contrada della lor chiesa... saria cosa di grandissima comodità di tutti... (Della Porta 1991, 6 Valvasòn); 1588, ai 12 di Avost Francesco Maseri propone una permuta siccome “il pubblico aspetto della Città si ritrova talmente difforme e deturpato nella contrada de S. Arrigoni... per una casa del Sacro Monte di Pietà hora habitata dal tintore... poco discosta dal mio torre, chiamato il porton di S. Maria... (Della Porta 1991, 6 Zanòn); 1775, ai 5 di Març Mazzeri o Mazero (ancje Maseri, -o) Sig. Giovanni eletto chirurgo donne Osp. Udine (Osp. 305,25) – era pieno di ogni bene di fortuna – carico di numerosa tenera prole – si era prestato a curare gratis i poveri in varie parrocchie della città; 1784, ai 13 di Jugn riballotato con 17 pro e 6 contro (Osp. 305,131); 1785, ai 23 di Jugn rinunzia per età e l’Osp. gli dà pensione vitalizia di duc. 40 ad attestare la sensibilità “per le di lui ristrette riscotanze, ma anco una vera riminiscenza e gratitudine per l’esatto adempimento de di lui doveri” (Osp. 305,147); 1988 “Premi Friùl Aquila d’oro” al cardiolic Attilio Maseri, nassût tal 1935 a Udin (Nazzi, 1992).