Secondo Olivieri 1923 sarebbe da collegare col nome locale Pantera presente nel Veneto (un’ubicazione più precisa nemmeno in Olivieri 1961). Ricordiamo, comunque, il termine veneziano pantièra “sorta di rete da uccellare che si tende al capo di una siepe per farvi rimaner presi gli uccelletti che sono nella stessa siepe" (Boerio). Per Frau 1968 le pantere erano “quei luoghi dove si andava a caccia o a uccellare con grandi reti" e già nel 1367 in un processo si parla di molte “affittanze delle pantere per la pesca fatte dal Comune (di Aquileja)". Cognome ben rappresentato a Santo Stino e abbastanza a Pramaggiore (Belfiore, Blessaglia); si trova anche a Udine, Fiume Veneto, Remanzacco, Pordenone, Gorizia, San Vito al Tagliamento, Portogruaro, Annone Veneto. Nel 1739 Paulo Pantarotto di Cimpiel fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.3).