Pascolét può essere diminutivo di Pascâl “Pasquale". Cognome abbastanza rappresentato a Martignacco; presente a Moimacco, Povoletto, Tricesimo. Nel Lunâri di Orsaria del 2001 lo troviamo nella versione femminile friulana con Anuta Pascolèta.
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1690, 23 ag. Giuseppe q. Gio. Batta Pascoletti (anche Pasqualetti e Pascoletto ) di Bellazoia (anche Bellagioia ) fa patrim. eccl. al figlio don Domenico (ACR 645); 1717 don Domenico Pascoletti prete di Casa del co. Leon. Spilimbergo (ACR 646/4); 1726 al Rev.do Zuane Pascoletto di Ravosa, per esser stato alla Madona di Zucco, pagano... (ASU CRS 401/2); 1727 Heredi q. Dom.co Pascoletto di Bellazoia, fittuali Fraterna del SS.mo Rosario di Povoletto (ASU CRS 396/3); 1735 Sig. Gio. Batta Pascoletto debitore libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65); 1765 Conto di quanto devono dare per affitti ai nobb. Zucco, Giuseppe q. Pietro e Matthia q. Gio. Batta ambi Pascoletti di Faedis (ASU Zucco 27); 1800 Dom.co Pascoletti di Bellazoia fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 5); 1805 don Jo. Bapta Pascoletti di Dom.co de Bella Zoia, nato nel 1781 è sacerdote (ACAU); 1979 Cesare Pascoletti, architetto, gli è conferito il Premio Giovanni da Udine del Fogolàr furlan di Roma. Nato a Povoletto nel 1898, trasferitosi nel 1927 a Roma, si era dedicato prevalentemente all’edilizia pubblica (Nazzi 1992).