Pelizzâr significa “pellicciaio". L’attività legata alle pellicce era un artigianato fiorente nelle città medioevali. Pelizzariis è il nome di una vecchia via di Udine (via Pelliccerie). Questo cognome è diffuso anche nel Veneto, con una punta a Montebelluna (prov. di Treviso); nella nostra regione si riscontra soprattutto a Preone (da qui i Pellizzaris di Castions di Strada nel 1772), Bagnaria Arsa, Felettis di Bicinicco (9 famiglie nel 1983), Cervignano, Manzano, Tolmezzo e, secondariamente, a Enemonzo, Villa Santina, Pozzuolo, Morsano di Strada, Rivignano, San Canzian d’Isonzo.
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1382 Alessandro Pellizzaro, Mercàvecchio, benefattore dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Udine (Osp. 22); 1446, 12 marzo Candido Pellicciario q. Dom. pellicciario di Sottocleva di Esemon di sotto e suo f. Pantaleone testi in Torreano di Martignacco (ANU 3875) Biasutti: forse da qui il cognome Pellizzari. 1474 Pietro Pellizzaro de Trava (ASU not. Daniele Ermacora); 1510 testamento di m.° Jacomo Pellizzaro di Porcia (ASU CRS 354); 1516 Gio. q. Gregorio pellicciaio di Trava (AB); 1519, 19 nov. m.° Bulfon e Biagio f.lli di m.° Nicolò pellipario di Dilignidis di Carnia, comprano solaio in Cisterna per 5 duc. (ANU 3880); 1537, 10 sett. m.° Girolamo Pellizzaro q. m.° Gotardo pellicciaio di Lignidis di Socchieve abit. in S. Daniele permuta casa con m.° Simone q. Girol. Clara (ANU 3894); 1544, 7 gennaio Andrea q. Nic. Pellizzari di Socchieve (ANU 3908); 1549 Acquisto della Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo da Franc. q. David Pelizzaro d’un Livello di Formento (ASU CRS 192/3); 1578, 15 genn. Petrus Pellipari (o Pellizzari ) di Trava sp. Margarita (A.P. Lauco); 1579 m.° Georgio Pellizario q. Ser Vincentij de Piran (ASU Perusini 548.3); 1593, 6 maggio Nicolò e Battista Pellizzari da Villa in Carnia accusati di eresia (ACAU – Inq. pr. 228); 1644, 13 ag. m.° Angelo Pelizaro (o Pelizza ) fabbro ferraio in Udine – esige £ 221 per fabbrica Coro Duomo Udine (Patriarcalis); 1653, 9 aprile Orazio Pellizzari (scr. Pelitarius ) da Udine chiede venia per aver letto “La Pudicizia Schernita” di Ferrante Pallavicino (ACAU – Inq. pr. 241); 1665 Lelia e Paolina Pelliciari (o Pellizzaris) sorelle del dott. Orazio vanno monache conv. 3° Ord. S. Domenico Udine (ACR 633); 1666, 7 maggio nob. dott. Nicolò Pellizzari e dott. Orazio suo f. da Valvasone abit. Udine borgo S. Bartolomeo si affrancano di duc. 45 verso confr. B.V. (ACR 834/4); 1695,16 sett. Pre Giusto Di Giusto da Lestizza – in lite per affitti col nob. Sig. Orazio Pellizzaris di Udine (Acta Curia); 1709 Gio. Batta di Tomaso Pellizzaro q. Greg. q. Tomaso q. Pietro da Villasantina, sposa Domenica Adami da Vinaio abit. Avaglio (Filze); 1727 Giovanni Pellizzari notaio da Palazzolo (ASU); 1734 m.° Osualdo q. Zuanne Pilizaro di Preone, fittuale dell’Eremitorio di Raveio (ASU CRS 400/2); 1760 Gregorio e Nipoti Pellizzari, fittuale Scola B.V. di Tavella di Concordia (ASU CRS 196/2); 1815 Maria Pellizzary nata a Sacile nel 1784, Sarta e vedova, figlia di Gio. Maria, Sarto di Preon di Cargna (A.P. Sacile); 1816 Antonio Pellizzari di Giuseppe agricoltore da Martignacco sposa Sabbida Padovano di Chiasottis figlia del fu Pietro di Cortello (A.P. Risano); 1817 Lucia Pellizzaris di Giorgio di anni 42, povera da Castions, sposa Giuseppe Stroppolo di Daniele, contadino da Castions (A.P. Castions di Strada).