Tu âs cirût la peraule
Tu âs cirût la peraule
Perabò

cognons

Perabò
In mancanza di riscontri archivistici si può pensare a un originario para bò, dove bò significa “bue" e para viene dal verbo friulano parâ “condurre". Anticamente il paradôr era chi conduceva il bestiame da un mercato ad un altro. Si tratterebbe, comunque, di un nome o soprannome di mestiere. Da non escludere *pelabò “pela (il) bue" per rotacismo. Cognome di Raschiacco di Faedis; si trova anche a Udine, Martignacco, Cormóns.
fonts
1553, 19 ag. Ser Gio. Antonio Pellabo (anche Perabò ) f. di Ser Simone di Varese aromatario in Udine (AB); 1604, 4 genn. il frate domenicano Bonifacio Perabò di Udine accusato di espressioni teologicamente errate (ACAU – Inq. pr. 547); 1637 fra Bonifacio Perabò di Udine abit. in Visco – per gratitudine verso il dott. Cristoforo Rossi che lo aveva soccorso nella sua prigionia in Udine gli dona 2 campi presso Pavia (AAU Filze); 1665, 9 ag. Sebastiano Compagno q. Nicolò da Colugna – livello 1 St. frum. per duc. 36 dal nob. Arcangelo Perabò di Udine (ACR 818/1); 1690, 13 ott. nob. Arcangelo Perabò aveva ottenuto licenza di erigere chiesetta presso suo luogo dominicale in Moruzzo – ora chiede di usare le pietre della demolita chiesa di S. Bartolomio (Filze); 1696, 15 sett. don Gio. Batta Perabò di Ulisse q. Michele da Raschiacco – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1728, giugno Udine. Sigg. F.lli Perabò invitati al matrimonio di Maria figlia del Co. Daniele Sforza ed il Co. Coriolano de Valentinis q. Co. Antonio (BCU Fondo Princ. MS 3599 fasc. II).
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