Si tratta, probabilmente, del plurale di Petrèl. Quest’ultimo è un derivato di Pietro con una base formata sul latineggiante Petrus o sul toscaneggiante Petro e un suffisso (-èl) dal chiaro valore diminutivo. Cognome presente a Udine e Cavalicco di Tavagnacco (Frau, 1995).
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1647, 12 sett. don Pietro Petrei da Cavallicco nato nel 1628 – patrim. eccl. fatto da mons. Gio. Fant can. Aq. e don Franc. Pellizza parr. Paderno lo completa (Extraordinariorum); 1690 Eredi q. Dionisio Petreio di Zuzzolins, fittuale dell’Abbazia di S. Gallo di Moggio (ASU CRS 286/2); 1695 testamento di Ser Gio. Batta q. Valent. Petreo di Cavalicco (ASU CRS 45/1); 1702 Francesco Petrei notaio da Cavalicco (ASU); 1706, 27 aprile Francesco Petrei da Cavallicco: unico Petrei in Vicinia – invece 8 di Pietri eredi q. misser Gioseffo Petrei (Osp. 261); 1711 dott. Pier Paolo Petrei medico in Palma – aveva terre in Lavariano (ANU 3621); 1713 m.° Francesco Petri (o Petrei ) di Cavalico acquista dai Coo. Florio Botte Vino della Cantina di Persereano (ASU Florio 316); 1759 muore il nob. dott. Francesco Petreio da Palma (ACR 328/1); 1763, 20 sett. don Vincenzo Fantuzzi di Udine – Pietro q. Eccell. Sig. Petrei di Cavallicco gli fa patrim. eccl. di duc. 1000 (AB); 1764 Sig. Angelo Petrei, Procuratore Fraterna del SS.mo Rosario di Cavalicco (ASU CRS 45/3).