Si tratta, con ogni probabilità, di una italianizzazione o di una storpiatura, operate da qualche scrivano, di Petròs, derivato dal nome di persona Pietro con l’aggiunta del suffisso -òs (Corgnali 1965-67, pag. 247). Quando la base del nome Pietro diviene Petr- si può pensare a una latinizzazione operata da qualche scrivano, o alla forma toscaneggiante Petro o, ancora, ad una forma slovenizzante. Almeno in un caso Petrozzi è il risultato della italianizzazione del polacco Petrowski (G. Colledani, inf. pers.). Questo cognome è presente a Udine e Lignano Sabbiadoro.
fonts
1689 Ser Daniel et Grigorio Fratelli Petrozzi q. Pietro di Reana, cede beni alla Fraterna del SS.mo Nome di Maria di Cortale (ASU CRS 209); 1695, 15 luglio don Domenico Petrozzo di Daniele detto Sigura da Reana – il padre e gli zii Franc. q. Val. Pigano e Franc. Clocchiatto da Tavagnacco gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1732 m.° Nicolò q. Gregorio Petrozzo di Reana (ASU CRS 518 Tavagnacco); 1775, 26 marzo don Domenico Petrozzi (anche Petrosi ) da Adegliacco – in patrim. eccl. il nob. Franc. q. Nicolò Alpruni gli dà la manzioneria Tosi nella chiesa B.V. Rivignano di 4 messe settim. come da testam. sig. Carlo Toso e sua figlia Lucina (Patrimoni); 1763 Pietro q. Valent. Petrozzo da Reana sposa Giustina di Giovanni Gottardi pure da Reana (Filze); 1782 Gio. Batta Foschiano da Adegliacco sposa Domenica Petrozzi (Filze); 1808 don Pietro Petrozzi Vicario Curato di Viscon di Torre (ACAU 735/2).