Se di origine veneta rifletterà un *Petenàto, cioè “figlio di un *Pètene ", quest’ultimo soprannome di persona ad indicare chi usava il pettine (es. un barbiere) o chi fabbricava pettini (Rapelli, 1995). Oppure, in origine, avrà indicato una persona sempre “pettinata", con la capigliatura in ordine. Nello Schedario Corgnali: 1202 D. de Petenatho a Moggio; 1273 Martinus filius Petenat de Amar; 1401 Daniel Petenade de Artenea; 1409 Daniele Pectenado a Gemona; 1548 Daniel del Petenat giurato a Moggio; 1461 Magdalena Pectenade q. Dreottis a Moggio; 1471 Zuan de la Petenade a Udine; 1505 Piero Petenaro a Verzegnis; 1528 Henrici del Petenat de burgobello a Tricesimo. Presente a Monfalcone.
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1424 Daniele q. Nic. Petenat a Tricesimo (ACR 527/1); 1438 Christoforo Pillerini Pettenadi de Arthenea, teste (ASU Barnaba 25.7); 1518 Vittor di Culau di Nadalia Petenat a Tricesimo (ACR 527/1); 1552, 10 maggio m.° Daniele Petenello q. Filippo da Villanova S. Daniele abit. in S. Daniele (ANU 3931 bis); 1553, 26 sett. Elena Pettenaro di Udine, lega a Confr. S.M. Angeli St. 1 per illuminare imag. Pietà presso altare della Fraterna il sabato sera, le domeniche, feste Madonna e Apostoli (ACR 545/1); 1604, 10 luglio Martino Pettenada da Artegna, contro la moglie adultera con ser Zorzi Olivero di Gemona – lei è rea confessa (Filze); 1626, 23 aprile muore don Andrea Petenazzi da Tricesimo – ser Gio. Batta e f.lli Petenazzi esigono sue scritture e beni (Mandatorum); 1703, 3 sett. don Gio. Batta Pettenati di Ser Gius. da Villesse – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni).