Tu âs cirût la peraule
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Pittón, Pittone, Pittoni

cognons

Pittón, Pittone, Pittoni
Pitón era nome di persona, come si può dedurre dall’abbondante documentazione presente nello Schedario Corgnali: nel Trecento Maister Pitonus de burgo Glemone a Udine e Pytono filio Ghigelmi de Martignaco; 1331 D. Pitoni de Mugla; 1344 q. Pitoni de Faganea; 1348 Pitoni a Udine; 1364 Pitono q. Leonardi a Fagagna; 1423 Leonardus cerdo assertus Pitonus; 1573 M.° Novello di Pithon a Beano; ecc. A Udine nel 1427 per far lu aniversari di Piton; lu lasso di Piton; 1428 maistro Denel favro di maistro Piton chemerar (Vicario, 2001, b). Nel 1536 sembra già cognome: Danielis Pitoni ad Ajello (Pellis, 1922). Formuliamo l’ipotesi che si possa trattare di un accrescitivo di Pit (vedi). La forma Pittón è più diffusa delle altre: caratteristica di Rivarotta di Teor, molto frequente a Palazzolo e Pordenone, con buone presenze a Cordenóns, Casarsa, Pravisdomini, Azzano Decimo, Fiume Veneto, San Giorgio di Nogaro, Annone Veneto, si trova anche in una mezza dozzina di altre località. Pittone si trova a Udine. Pittoni, oltre che a Udine, è presente a Romans di Varmo, Tolmezzo (soprattutto Cadunea, secondariamente Imponzo), Latisana.
fonts
1384, 9 dic. Leon.dus Pitto de Zuglo habit. in Inponcio (not. Gio. Tolmezzo); 1441, 1 giugno Nicolò detto Peton q. Gio. Lucia di Brazano teste ivi (ANU 712); 1494, 20 ott. Giacomo q. Pitoni de Inponcio nomina suo procur. Ser Pietro Bartolini (not. G. Batta Bartolini); 1514, 8 giugno Giacomo q. Piton di Imponzo deve 2 duc. a Ser Gio. Ant. Portunerio di S. Daniele (ANU 3894); 1531, 29 aprile Biagio Pethono q. Antonio da Giassico vende per duc. 8 al nob. Gio. Formentino q. nob. Bartolomeo sue ragioni su terreno del monast. della B.V. in Valle di Cividale (Osp. 243); 1538, 3 febb. Sutrio. Mastro Piton di Sezza vende prato (ASU Perg. Sicorti); 1542 Venditione fatta da Zanutto nominato Cudo et Jacomo F.lli q. Pier’Ant.° detto Pitton d’Azzan ai nobb. Panigai per duc. 50 d’un pezzo de terra de campi 5 posto nelle pertin. di Azzan in loco detto li campatti (ASU Panigai 215); 1549, 31 genn. don Giacomo Pittono da Rivarotto in lite con don Ant. de Castellinis che egli accusa di aver viziato o falsificato una dichiarazione (Acta Curia); 1575 Pittoni in Brazzano e Giassico (AB);1579 Colau Pitonin di Loncha, fittuale Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo (ASU CRS 191/7); 1583 Dom.go Pitthon di Riva Rotta fittuale nobb. della Torre (ASU Torriani/A 32); 1593, 25 genn. Ser Nicolò Pitton da Imponzo aveva fornito buoi ai macellai di S. Daniele nel ’92 ser Franc. Albertis q. ser Gius. Spilissio per 60 rainesi (ANU 3941); 1613 Eredi q. Zanuto Cudo detto Pitoni di Azzano, fittuali nobb. Panigai (ASU Panigai 128.2); 1619 presente a S. Gio. di Casarsa, oriundo di Bannia, Nicola Pitton, sposato con Domenica Flumignano (Luchini 1995); 1648, 7 dic. don Nicolò Pittoni da Rivarotta – licenza cura anime quale coop. del vicario di Palazzolo (Patriarcalis); 1656, 30 giugno Biasio Pitton podestà di Flumignano (ACR 144/1); 1666, 25 ag. Marco Pitton della Vicinia di Bania (ACAU Bannia); 1670, 24 sett. Ser Francesco Pittone da Imponzo – i Comuni di Illegio Imponzo di cui lui rappresentante avevano sequestrato quartese e fatto sosp. a divinis il piev. di Illegio (Civilium); 1675 Maddalena di Carlo q. Zuane q. Nicolò Pittone di Imponzo sposa Ant. di Jac.° Masino (AAU Filze); 1686, 14 dic. muore a 48 anni, in casa del Sig. Gio. Batta Cortinovi di Udine dove alloggiato, il Sig. Tomaso Pittone da Socchieve (Morti S. Xforo); 1690 Lenardo Piton da Pedrina fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 7.22); 1699 Francesco Pittone, -i q. Carlo notaio da Imponzo (ASU); 1707 Gio. Giacomo Pitton, cameraro della Fraterna della B.V. della Centura di Dannon (ASU CRS 6); 1707 Eredi q. Alberto Pittoni di Brazzano, debit. Fraterna della B.V. (ASU CRS 31); 1713 Jseppo Piton da Fagnigola fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.1); 1721 Ellena Moglie di Pietro Pittone d’Imponzo, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1723 m.° Dom.co Piton di Portogruaro debitore in Sesto (ASU CRS 491/2); 1731 Leonardo Piton di Imponzo, fittuale Fraterna S. Michele di Casanova (ASU CRS 41); 1735 D.no Jseppo Piton, gastaldo della Scola del SS.mo Crocifisso di Portogruaro (ASU CRS 390); 1742 Lucrezia q. Gio.Batta Pittone q. Leon. q. Gio. Batta q. Girolamo da Cadunea sposa Ser Carlo q. Ottavio Leschiutta (Filze); 1745 Sig. Zuane Piton, debitore Scola SS.mo Rosario d’Azzano (ASU CRS 22); 1748 Daniele Pitton di Rivarotta, fittuale Fraterna B.V. dei Battudi di Palazzolo (ASU CRS 310/1); 1762 D.no Sgualdo Pitton di Prata di Pasian di Prata (ASU CRR 349/1); 1763 Osualdo Piton Podestà di Orcenico (ASU Perusini 725.2); 1797, 5 genn. Sig. Leonardo Pittoni q. Gio. Franc. de Imponzo abit. Udine – livello duc. 600 da monast. S. Dom. Udine – possedeva la braida Bariglaria in Reana (ACR 637/1); 1816 Giovanni Pittone nato a Udine nel nel 1787, sartore, di Gio. Batta d’Imponzo nella Cargna, pure sartore, sposa Teresa Cristina Corà nata nel 1791 a Udine, cucitrice e figlia di Giacomo di Sacile, cocchiere (A.P. Udine S. Cristoforo); 1810 Francesco Piton d.° Burat di Riverotta di Teor acquista aceto dal Nob. della Torre (ASU Della Torre 37.22); 1823 Gio. Leonardo Pittoni – pubb. perito in Tolmezzo (AB); 1830, 8 giugno Luigi Pittoni detto Casanova intagliatore in Udine – pagate a lui £ 268 per il nuovo espositorio del Duomo Udine (ACU Sagrestia registri).
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