Tu âs cirût la peraule
Tu âs cirût la peraule
Pittaro

cognons

Pittaro
Può derivare dal nome di persona Piter, di origine germanica e variante di Peter “Pietro", documentato nel “Necrologium Aquileiense“: Piter obiit, qui dimisit capitulo V marchas… In Germania, anche attualmente, Pìtter è la forma renana di Peter “Pietro" (Drosdowski, 1974). Ci pare meno probabile che derivi dal nome di mestiere tedesco Büttner “fabbricante di botti" (nei dialetti austro-bavaresi la B- all’inizio della parola viene pronunciata P-), o dal medio basso tedesco petta “pagnotta piatta". Olivieri 1923 lo faceva risalire ad una parola veneta che significa “pettirosso". Solo se la pronuncia fosse Pitàr, in verità mai sentita, si potrebbe pensare al friulano pitâr “vaso di fiori", o anche “pentolino": nel 1702 a Zovello di Ravascletto Filippo Pitâr sposa Maria de Rivo (A. Roia). Cognome caratteristico di San Martino al Tagliamento, con presenze a Udine, Talmassons, Codroipo. A Flumignano: 1624 Stephanùs del Pittar della Vicinia di Flumignano (ASU Florio 251); 1734 Franc. Pittaro, Priore Fraterna Consolaz. di Flumignano (ASU CRS 223/1).
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