Tu âs cirût la peraule
Tu âs cirût la peraule
Polese

cognons

Polese
Polèse significa “originario di Pola (Istria)", ma pòlese, in qualche dialetto veneto, significa “pulce" (Mioni, 1991). Olivieri 1923 e 1961 cita Polese come nome locale veneto derivato da polo “cumulo di ghiaia o sabbia abbandonato lungo il fiume e coperto da vegetazione arbustiva". Questo cognome è diffuso a Caneva, Sacile, Polcenigo; presente a Fontanafredda, Pordenone, Aviano, Porcia.
fonts
1623 presenti a Caneva Andrea e Paolo Polese (Luchini 1997); 1740 M.° Dom.co Pollese q. Zamaria, teste in documento della Scuola SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209); 1817 muore Gioseffa Polese figlia di Sebast. Celant e relitta di Giuseppe Parmesan, di anni 73, villica, nativa di Sarone e domic. in S. Gio. del Tempio (A.P. Sacile); 1818 Antonio Polese di Giovanni nato a Sarone nel 1782, carbonaio di Sarone, sposa Anna Bonàs di Antonio, villica di Sacile (A.P. Sacile); 1822 Elisabetta Poles detta Agnolet di Angelo da Vigonovo, sposa Lorenzo Silot da Sacile figlio di Franc. da Villorba di Sacile (A.P. Sacile); 1859 Campagne di Lombardia, Romagne e Italia meridionale 1859-60: Antonio Polese fu Luigi, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902); 1866 Campagna del 1866: Antonio Polese fu Pietro e Antonio Polese fu Luigi, volontari di Pordenone accorsi in difesa della Patria, Militi (Candiani 1902); 1883, 18 ott. Antonio Polese Serafini di S. Vito al Tagliamento dona al Comune di Pordenone un quadro lavorato a penna in diversi colori ed oro, nel quale sono ricordati i nomi degli uomini che illustrarono Pordenone (Candiani 1902).
Polesèl, Polesello
Si tratta, probabilmente, di un diminutivo di Polèse che significa “originario di Pola (Istria)". Da non escludere altre origini: Polesella è un centro abitato in provincia di Rovigo; nel veneto idioma polesèl può significare “pollastrino" o, anche, “piccola pulce" (Mioni, 1991). Olivieri 1923 e 1961 cita Polesèl come nome locale veneto derivato da polo “cumulo di ghiaia o sabbia abbandonato lungo il fiume e coperto da vegetazione arbustiva". La forma Polesèl, oltre che a Venezia, si trova a Maniago, Cordenóns, Pordenone, Azzano D., Sacile. Polesello è concentrato a Maron di Brugnera, con presenze a Prata di Pordenone, San Vito al Tagliamento e Pordenone.
fonts
1732 m.° Agostin Polesel, Gastaldo Novo della Scuola S. Sebastiano di Ghirano (ASU CRS 243); 1739 don Gio. Batta Polesello di Agostino da Porto Buffolè capp. di Ghirano dioc. Ceneda (ACR 243/2); 1744 D.no Giambatta Polesello di Ghirano (ASU CRS 243); 1773 D.no Franc. Polisello, Cameraro Fraterna S. Rocco S. Vito (ASU CRS 451/3); 1775, 7 marzo don Antonio Polesel da S. Cassan del Mesco si fa patrim. eccl. con mansioneria Rota a cui eletto 6 marzo del NH Franc. Rota provv. Gen. di Palma (Patrimoni); 1860 i Polesel presenti a Caneva, oriundi da Fontanafredda (Luchini 1997); 1972 al pittore Eugenio Polesello, nato a Pordenone nel 1895, gli è conferito il premio San Marco (Nazzi 1992).
torne sù