Cognome che si rifà ad una caratteristica dei capelli o della carnagione della persona. Vedi anche Rossi. Il nome di persona Rosso è documentato in Carnia già nel sec. XII (Biasutti, 1956) e a Gemona nel 1380 gli aredi (= eredi) del Aros di Aplia (Marchetti, 1934). Nello Schedario Corgnali: 1271 Rosso Bertaldi a Gemona; 1321 Rosso q. Bonetossij de Porta Brosana; 1331 Hermano olim Rossij de Pasilgano de prato; 1520 Tonius del Rosso a Budoia. Diffuso soprattutto a Udine, Fagagna (da Modotto nel 1665; ha prodotto il toponimo Braide di Ros), Pasian di Prato, Muzzana, Martignacco; in misura minore a Monfalcone, Precenicco, Pocenia (attestato a Torsa nel 1608, a Pocenia nel 1624), Pordenone, Talmassons, Tavagnacco, Palazzolo, Basiliano, Tarvisio, Tricesimo, Campoformido (1597 Zuan Tonio di pietro rosso; 1689 Pietro q. Zuanne Rosso).
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1301 Stefano q. Rosso porcaro di Gemona (ANU 2221); 1490 Biagio q. Nic. Rosso de San Daniel in carcere per ingiurie a figlie di m.° Ant. Comuzzi (ANU 3894); 1490, 9 febb. Bastiano Longino q. Antonio da Colloredo Prato aveva selva in affitto dei nobb. de Soldoneriis di Udine – Nicolò del Rosso vi si era intruso (ANU 3885); 1491, 16 genn. Domenico Rosso q. Pascutto Rosso di S. Lorenzo deve duc. 45 per biade a lui vendute a Ser Giorgio q. Ser Daniele di S. Daniele (ANU 3894); 1493 Zuanne del Rosso di Udine, teste in Ronchis Monf. (ASU CRS 139/2); 1498 Sig. Leonardo di Paolo Rosso di Martignacho, debitore della Chiesa di Santa Maria (ASU CRS 280); 1503, 7 maggio Andrea q. Bertolo (o Bertolissio) Rosso di San Daniele dona casa in S. Daniele a m.° Franc. q. Nic. Rosso, misuratore (ANU 3894); 1519 m.° Alovise calligaro Rosso fo di Venezia abit. Utini Androna Brenari (Della Porta 1991, 165); 1519, 4 gennaio Daniele di m.° Bertrando q. Ser Pietro da Bergamo abit. Tolmezzo sp. Susanna di m.° Cancilo q. m.° Pietro di Cancianis di borgo Chiavris di Tolmezzo (not. Andrea Vigna); 1521, 13 febb. Ser Andrea di Ser Ant. q. Giacomo Rosso in Cividale distretto di BG – debito £ 3 s. 16 con Ser Andrea de la Rosetta (ANU 727); 1521 famiglia Rosso di Campoformido lavora terreni dei nobb. Sbruglio (Fantini e Romanello, 2002); 1536, 1 marzo Antonio q. Nic. Rosso di Fraelacco per £ 12 livello 1 paio di galline al can. Aquil. G. Franc. dal nob. Salvat. di Montegnacco abitante nel castello di Tricesimo (ANU 4984); 1544 Bertolus q. Simonis dicti Rubei de Villa Vuirchi (ASU CRS 844 bis); 1545 Acquisto dà Zuane q. Michiel Rosso di affitto di Formento della Chiesa di S.ta Maria di Codroipo (ASU CRS 192/3); 1549, 12 genn. presentati a Pasian di Prato gli statuti in pergamena per dimostrare che non si poteva far ballo con la sola licenza del Gastaldo di Rosazzo ma occorreva quella del Comune per cui Antonio di Pietro Rosso condannato a soldi 8 per organizz. ballo all’Epifania. Ma il Comune poi perse la causa (Rosazzo 3 Civilium); 1551, 14 marzo don Leon. di Dom.co Rosso di S. Lorenzo Sed., sacerdote (ACTA); 1552, 12 marzo m.° Leonardo Rosso q. m.° Gio. di Casarsa marangone e carpentario in Canussio (ANU 248); 1554 Cessione di Zuanne q. Michiel Rosso di Rovoredo à Damian q. Nicolò Piazza delle raggioni che ha sopra un prado della Chiesa di Poiana (ASU CRS 192/3); 1555 G. Batta Rosso de Grimaldis cittad. di Meduno, notaio (AB); 1555 Joannis q. Gaspardis Rubei de Lonch Longo di Bergogna Slovenia (ASU Zucco 58); 1558 m.° Mauro Mauro cerdone di Reana – in lite con Gio. Batta q. Daniele Rosso di Reana (ANU 4987); 1562 Piero Rosso, fittuale in Piancada Coo. della Torre (ASU Della Torre 29.16); 1564 Simonem Leonardo Rubei di Martignaci (ASU Perusini 693.1); 1568, 27 aprile Cristoforo Rosso da Tolmezzo maestro scuola Udine da 30 anni (Extraordinariorum); 1573 Zuan Colau del Ros di Talazzaia fittuale Coo. Ottelio (ASU Romano 5); 1581 Joannes à Rubeo in Vicinia S. Maria la longa (ASU Perusini 704.1); 1581 Antonio q. Gio. q. Simone q. Ant. Rosso da Arcano di Sopra monaco ivi (ANU 3931); 1587 Maria di Giuseppe q. Leon. Rosso da Roveredo Varmo sp. Gio. Antonio di Gius. Cloza (Filze); 1591, 24 giugno Ser Orlando Rosso (o de Rossis) eletto cameraro Osp. Udine (Osp. 295,132); 1595 Carlo Rechpacher de Rable debitore alla Comunità di Tarvisio per il possesso di Casa et horto de Simon Rosso (ACAU N. Mss. 737.16); 1597 mercante Udine (AB); 1600 Bernardino Rosso notaio Meduno (AB); 1606 Mattio Rosso di Lonch Longo di Bergogna Slovenia (ASU Zucco 58); 1607, 14 nov. nob. dott. Ortensio Rosso Rubeus prof. di grammatica cittad. Udine casa in Mercat. prende a livello duc. 100 da nob. Isabella q. not. Girol. de Notariis ved. q. nob. G.B. Cisternino (ACR 585/2); 1615 Joseffo f. di Giacomino del Rosso da Vissandone (APVis.); 1615, 7 marzo Ser Nicolò Rosso q. Ser Gio. Ant. Rosso di Amaro vende per duc. 16 campo in Fagagna – Colle Mosano – al nobile Teseo q. Lodovico di Colloredo (Osp. 80); 1639 Gio. Batta q. Colao Rosso d.° Nadalon di Reana – andato guastatore a Candia a nome del Comune (ACR 402/1); 1652, 16 maggio Angelo Rosso da Brinzon nei Grigioni – testi per sua libertà – da 6 anni a Udine (Extraordinariorum); 1652 Gio. Batta Rosso q. Ant. di Pucinia cede un pezzo di Terra ai nobb. Colloredo (ASU Perusini 756.5); 1654 Gio. Maria del Rosso, Cameraro della Fraterna dei SS.ti Rocco e Sebastiano di San Quirino (ASU CRS 448); 1663, 7 sett. don Andrea Rosso (o della Rossa) nato 1641 di Ser Gio. Domenico e Giovanna da Udine – il padre gli fa patrim. eccl. casa in borgo Villalta di là del Cormor (Patrimoni); 1665 Dom.go Rosso della Vicinia di Campoformio (ASU CRS 839/2); 1666, 19 marzo don Pietro Rosso di Ser Gio. da Passons – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimonium), nel 1690, 24 nov. capp. di Pagnacco (Filze); 1674 Bernardo Rosso, fittuale Fraterna del SS.mo Rosario di Fagagna (ASU CRS 217/5); 1677 Zuanne figl.lo di Valentin Rosso di Bertiolo, teste (ASU CRS 30); 1697 Eredi q. Valent. Rosso, fittuali in Pasian di Prado (ASU CRS 349/3); 1711, 28 genn. Carlo q. Leonardo Rosso di Passons sposa Sabbata figlia del q. Francesco Bergagna di Bressa (APBr.); 1712 Zuanne q. Clement Rosso – suo legato in Sant’Andrato (ASU CRS 411/2); 1720 Gio. Batta Rosso di Basagliapenta, cameraro (ASU CRS 26); 1720 Girolamo Rosso figlio di Dom. co di Gemona, teste in Ospedaletto (ASU CRS 306/3); 1729 Ser Nicolò Rosso detto anco Madalon (o Nadalon ) di Reana fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1734 Gio. Batta Rosso detto Baldo, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Pocenia (ASU CRS 351); 1737 Giovanni Rosso d.° Polacco, collono in Pocenia dei Coo. della Torre (ASU Della Torre 37.2); 1740 Eredi della q. Catterina del Rosso d.a la Longa, fittuali Fraterna SS.ma Concezione di Gemona (ASU CRS 231/3); 1744 Girol. Rosso, fittuale Tealdi in S. Maria la Longa (ASU CRS 409 bis/9); 1745 Zuanne Rosso della Vicinia di S. Lorenzo di Palma (ASU CRS 445); 1757 Francesco Rosso della Vicinia di Ciconicco (ASU CRS 48); 1759 Dom.co Rosso d.° Nali di Muzzana, fittuale Chiesa di Spirito Santo (ASU CRS 295/1); 1762 Giacomo Rosso detto Nadalon, Cameraro della Confr. del SS.mo Nome di Gesù di Vergnacco (ASU CRS 840); 1771 Sig. Innocente Rosso di Maniago Grande, teste in Tesis (ASU CRS 521); 1778 Gioseffo Rosso “a Parte Veneta” e Antonio Rosso “a Parte Austriaca” homini della Vicinia di Virco (ASU CRS 844 bis); 1782 Pietro di Carlo q. Vincenzo q. Carlo q. Zuane Rosso di Passons sp. Santa di Giovanni Tonino (Filze); 1810 Giovanni e F.lli Ros detti Polachi di Pocenia acquistano aceto dal Nob. della Torre (ASU Della Torre 37.22); 1816 Angela Rossa di Pietro Rosso nata in Passons nel 1791, contadina, sposa Giorgio Scavezzo di Felippo da Passons (A.P. Pagnacco); 1816 Gio. Batta Del Giudice di Dom. da Pantianicco nato nel 1787 sposa Teresa Rosso di Antonio nata a Villacaccia nel 1788 (A.P. Basagliapenta); 1817 Nicolò Rosso di Valent., possidente di Reana, sposa Catterina Sbuelz di Mattia, possidente di Reana (A.P. Reana); 1822 Pietro Rosso di Virco consegna vino al Co. Sbruglio (ASU Sbruglio 7).