Rúšian in sloveno, o almeno in alcuni suoi dialetti occidentali, significa “abitante di una località chiamata Ruša " (dall’ appellativo rúša “prato, cespo, piota, zolla"). Una frazione di Villanova delle Grotte, ad es., si chiama Rúša e i suoi abitanti son detti Rúšjan (Merkù, 1997). Le prime attestazioni del cognome provengono dall’area slovenofona del Collio: nel 1677 nasce a Cosana, parrocchia di Bigliana (attualmente Repubblica di Slovenia) Stephanus filius legitimus ac naturalis Sebastiani Russiani et Hellena; nel 1698 nasce a Vipulzano, sempre parrocchia di Bigliana, Joannes filius Stephani Russian; nei libri parrocchiali di Bigliana il cognome si riscontra ancora diverse volte sia nel Seicento che nel Settecento. A Capriva compare nel 1737 con Simon filius legitimus ac naturalis Joannis Russian et uxoris Elena de Budignach; a Cormóns si riscontra nel 1766 con Antonia filia legitima e naturale di Simone figlio di Gioani Russian di Cormons e di sua legitima consorte Gierolama figlia del qm Mattia Dot di Capriva (Carmen Russian, inf. pers.). Nel 1488 è attestato a Fogliano. Nello Schedario Corgnali: 1472 Iuri Rusian de Cerò; 1518 Petrus Russian de Cusano a Cormons; 1929 Russiàn ci sono 20 fam. a Cormòns. Cognome diffuso soprattutto a Cormóns; abbastanza rappresentato a Gorizia (qui scritto anche Rusian e Rusjan) e presente a Mossa.
fonts
1593 Michael Russian Juratus Mossiae (ACAU 717/4); 1693 Heredi del q. Russian de Goritia, fittuali Chiesa S.ta Andrea di Mossa (ACAU 717/4); 1721 Giuseppe Russian (o Ressian ) di Gorizia (ACAU 722/1).