Cognome diffuso soprattutto nell’Italia meridionale. Secondo De Felice 1978 è la cognominizzazione di un originario nome medioevale Santòro tratto dalla denominazione latina Dies festus o Ecclesia sanctorum omnium, cioè “Festa o Comunione di tutti i Santi" (con sanctorum genitivo plurale di sanctus “santo"). Presente a Udine, Gorizia, Monfalcone.
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1525, 31 luglio Ser Seidero de Santoro (anche dei Santi ) di Spilimbergo precettore di discepoli – si assume per 2 anni a dozzina per insegnargli grammat. Franc. di Ser Nic. Pigra abitante a Tricesimo per duc. 16 annui (ANU 4984); 1551, 21 ott. Tacito Santoro da Dignano citato avanti gastaldo di S. Daniele (ANU 3927).