Come Signór (vedi), ma al femminile; da alcune attestazioni antiche pare di capire, però, che potesse trattarsi anche di nome o soprannome maschile. Nello Schedario Corgnali: 1323 Signora cerdone de villa inf. Utini; 1350 Signora q. Michilini de Montenars. Nel 1363 Nicolaus dictus Signora de Martignaco. Cognome di Budoia.
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1494, 17 marzo don Vito di Bartolomeo della Signore da Sacile (Acta Curia); 1523, 9 dic. Francesco e Simone f.lli q. Mattia della Signora di Zulins di S. Daniele, per 5 duc. assumono livello 1 St. miglio verso Giac. Portunerio (ANU 3901); 1734 Ser Batta q. Valentin Signor di Budoia, teste in documento della Scuola SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209); 1760 Valentin q. Tomaso Signor di Budoia, teste a testamento (ASU CRS 209); 1963 mons. Signora da Budoia, al Concilio (AB).