Dal nome di persona Simeone, nella sua variante Simone, a cui è stato aggiunto il classico suffisso cognominale veneto -àto (nel caso di cognomi formatisi in Friuli si potrebbe trattare, invece, del suffisso spregiativo friulano -àt). Nello Schedario Corgnali: 1490 Domeni Simonat a Tarcento; 1551 Culau Simonat a Pordenone. La forma Simonato presenta una diffusione prevalentemente veneta; nella nostra regione ha una discreta frequenza a San Vito al Tagliamento e Morsano al Tagliamento. Nel 1513 a Rorai un edeficio di batter rame tegnudo per Simonato. Simonatto si trova a San Vito al Tagliamento e Cordenóns.
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1455 testamento di Mathias Simonat de Vendoio (ASU CRS 837/1); 1523 Bernardin Simonat di Pordenon fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 2.1); 1558, 13 aprile don Giacomo Simonato di S. Lorenzo Sedeg. denunciato perché rissoso – bruciò il breviario (Filze); 1711 Ser Antonio Simonato q. Batta di Morsano di Prata, teste (ASU CRS 447); 1732 Simon Simonat (o Simonatto ) cameraro della Fraterna del SS.mo Rosario di Teglio (ASU CRS 519); 1735 Nadal Simonato, cameraro Scuola S. Franc. di Paola di Portovecchio (ASU CRS 395); 1750 Valentin Simonatto di Teglio debitore nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.6); 1751 Giacomo Simonat, lavora beni situati nella Regola di Marsure di pertinenza della Scuola B.V. dei Battuti di Porcia (ASU CRS 354); 1781 Dom.co Simonato, cameraro Fraterna S. Maria Maddalena di Sumaga (ASU CRS 509); 1782 Angelo q. Biasio Simonato, Camerario della Fraterna di San Rocco di Morsano di Prata (ASU CRS 291); 1783, 13 luglio Francesco Simonatto q. Pietro da S. Paolo al Tagl. – attestato di libertà. Dal 1781 a Gorizia nel negozio Bazi – voleva sposare Margherita Tolmen di Gorizia e stabilirsi per sempre sotto l’Impero (Filze); 1793 Gio. Batta Simonati in Vicinia Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1819 Giovanni Simonato di Ant. nato nel 1800 in Latisana, villico, sposa Maria Silvestri di Gio. Batta nata nel 1799 in Latisana, villica (A.P. Latisana).