Forse da (Or)sina, o forma contratta di Orsolina (in friulano Sulìn e Sin), comunque sempre a partire da nomi femminili ad es.: (Ro) sina, (Tere)sina, (Agne)sina, Tom(m)asina… Il nome Sin è documentato a Gemona nel 1370 con Durlì di Sin. Nello Schedario Corgnali: 1540 Ser Zuane del Sin a S. Daniele. Cognome caratteristico di Tramonti di Sotto (14 famiglie nel 1930) dove è documentato dal 1640 con Pietro q. Paulo Sina; presente a Enemonzo e Spilimbergo. Vi è da dire che a Tramonti di Sotto il nome femminile Tom(m)asina, da cui per aferesi potrebbe venire Sina, era piuttosto diffuso: 1622 Tommasina Miniutto, Tommasina Graziusso; 1626 Tommasina Brun; 1641 Tomasina Rovedo; 1672 Tommasina Crovat (Moschion R., inf. pers.).
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1641 Zuanne Sina, paga Legato alla Chiesa di Santa Maria di Tramonti di Sotto (ASU CRS 525); 1698 Eredi q. Pietro Sina, affittuale della Confr. del SS.mo Rosario di Tramonti di Sotto (ASU CRS 525); 1702 m.° Pietro Sina, cameraro della Fraterna di San Rocco di Tramonti di Sotto (ASU CRS 525); 1742, 28 aprile Gio. Batta Sina da Tramonti – ferito da Mattia e Camilla iugali Cerini da S. Daniele sulla piazza – morti il 30 aprile nell’osteria di Franc. Toscano (AB). Il cognome Sini è ampiamente documentato. Nello Schedario Corgnali: 1306 magistri Sini de Utino; 1348 Lapo Sini de Florentia; 1350 Jacobus dictus Sinynus a Gemona; 1441 D.nus Nicholaus de Civitate filius q. Sinj de Florencia; 1485 Synus Alexandri a Pordenone. E inoltre: 1498 Giovanni f. di Leon. Sini da S. Daniele; 1502 credito £ 165 verso Domenico q. Nic. d’Agostino di Villanova abit. in Rivis Tagliam. (ANU 3879); 1522, 4 marzo vende biade al comune di Pers (ANU 3901); 1530, 20 marzo m.° Giovanni Sini q. m.° Leon. Sini di S. Daniele borgo Superiore – un’ora avanti giorno testa – sepolt. avanti alt. S. Giacomo tomba avita (ANU 3901); 1551 Ser Pietro Sinus q. Giuseppe notaio da S. Daniele (ASU); 1578, 4 aprile nob. dott. Girolamo q. nob. Giac. Sini di S. Daniele (ANU 3922); 1583, 7 marzo Ser Antonio del Martello q. Ser Pietro aromatario di Venezia insieme con Ser Angelo q. Ser Gio. Santoreno di Venezia prende casa a fitto da nob. Giulio Sini in S. Daniele sulla piazza a duc. 20 l’anno (ANU 3941); 1591, 19 aprile Gerolamo Sino maestro di retorica a S. Daniele accusato di concubinato (ACAU – Inq. pr. 208); 1592 Bastiano Vidalis di Andrea di Sclusa colono sul monte Ragogna del nob. Giulio Sini di S. Daniele (ANU 3941); 1597, 6 maggio il nob. Girolamo e don Francesco canonico di Brescia f.lli Sini di S. Daniele nominano proc. in causa con fraterna S. Gio. Batta (Filze); 1597, 3 luglio don Iacomo Leotti de S. Daniele – incaricato di verificare permuta fra Girolamo Sini e fraterna S. Antonio (Filze).