Žúber è un cognome tipico del paese di Potoki nel Breginjski Kot (Slovenia). Nel 1792 Casparus filius Lucae Suber de Potoch, parocchia Caporetensi si sposa con una donna di Biacis in comune di Pulfero dove questo cognome è tuttora attestato nella forma Suber. Súber/Žúber deriva probabilmente dall’aggettivo dialettale di origine tedesca žávber “pulito, delicato, bello, leggiadro", che è da tempo presente nei dialetti sloveni carinziani e non di rado si riscontra negli antichi canti popolari sloveni. Presumo che la forma Súber/Žúber sia sorta da Sáuber/Žáuber attraverso i meccanismi riduttivi tipici del dialetto del Natisone il cui influsso si avverte anche nel Bregjnski kot (Zuanella, Dom, 3, 1998).
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1646, 14 sett. don Giovanni Suberle (o Soberle ) da Sorzento, licenza cura anime coop. alla B.V. Maria in Gail (Patriarcalis); 1648, 27 maggio esaminato e approvato cura d’anime in una vicaria del Capitolo di Cividale (Patriarcalis); 1652, 10 maggio già curato di Tolmino, eletto curato di S. Leonardo Slavi (Filze); 1683 don Stefano Suberli capp. di Bergogna (Patrimoni); 1690 Giovanna di Giac. Soberli q. Giorgio q. Simone q. Michele da Sorzento, sposa Michele Cosmacino di Tarcetta (Filze); 1691 Ser Simone Soberli, figliolo di Ellero della Villa di S. Pietro Schiavoni, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario di S. Pietro (ASU CRS 448); 1704 D. Sebbastiano Soberli di Lorenzo, teste in docum. della Fraterna del SS.mo Rosario di S. Pietro Schiavoni (ASU CRS 448); 1759 Sig. Giovanni Soberli pubbl. perito in Schiavonia – S. Pietro (AB); 1786 Ser Andrea Soberli, cameraro Fraterna di S. Rocco d’Antro (ASU CRS 7); 1809 Antonio Suber consigliere del Comune di Creda, Dipartimento del Passariano, Regno d’Italia (ACAU 730/2).