Tu âs cirût la peraule
Tu âs cirût la peraule
Tòrtolo, Tòrtul

cognons

Tòrtolo, Tòrtul
Forse da un soprannome dato ad una persona un po’ “storta": si potrebbe collegare, ad es. col friulano tuàrte (o col bisiacco torta) che significa “ritorta", un vimine di una certa dimensione che si usa per legature. Possiamo fare nostra l’ipotesi che Rapelli 1995 esprime per cognome Tòrti: da un soprannome tratto da “torto" a indicare una persona dalla figura e dalle membra storte, non diritte e regolari. Non dimentichiamo, però, che torte “lubeccchio" è una parte del mulino. Nel 1422 è documentato il nome di persona Tertul (Londero, 1975) e non escludiamo un errore di lettura per Tortul. Può anche essere successo, però, che Tertul si sia evoluto in Tortul. Sta di fatto che questo Tertul era di Medeuzza (si ha menat Tertul di Midiuço quinç di vin VI mens sello uno…), dove il cognome Tòrtul, anche se non frequente, è tuttora presente (il massimo di presenze si ha, comunque, nella non lontana Medea). Nello Schedario Corgnali: 1390 Tòrtul a Morteàn; 1579 Jacoba dicta la Tortula a Resiutta; 1598 Vincentius Tortulus q. Baptistae de Viscono Turris (attualmente vi è un solo Tòrtul nell’elenco degli abbonati al telefono di Visco). La forma Tòrtolo si trova a Palmanova, Turriaco, San Canzian d’Isonzo; Tòrtul, oltre che a Medea e Medeuzza, si trova a Fiumicello, Cormóns, Romàns d’Isonzo, San Canziàn d’Isonzo, Turriaco, San Giovanni al Natisone.
fonts
1376 de Tortis Georgio da Pavia decano di Cividale (Osp. 183,90); 1501, 19 aprile Leonardo detto Torotul q. Dom. di Pietro di Bottenicco (ANU 727); 1601 Francesco Tortoli di Torreano di Martignacco (ACAQ 892); 1727 Sebastian Tortolo di Persereano acquista dal Co. Florio Botte Vino della Cantina di Pers.° (ASU Florio 316); 1809 Gregorio Tordolo colono in Privano (ASU Della Torre/B 30).
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