Forse da una forma aferetica di Valtir o Gualtir “Walter" o “Gualtiero", con l’aggiunta del suffisso diminutivo -èl; nel Trecento a Gemona s’incontrano sia Ualtir che Tir “Gualtiero" (Marchetti, 1934). Meno probabilmente da Turello (vedi), con il passaggio da -u- a -i-. Secondo Rapelli 1995, invece, da un nome di persona *Martire, forma accorciata di Pietro Martire, nome composto assegnato per ricordare San Pietro apostolo e martire. Quest’ultimo è documentato a Venezia, in un periodo imprecisato, ma comunque precedente il 1749, nella forma latina Petrus Martyr, e da esso deriva il cognome Màrtire di Padova e del Veneziano. Alcune attestazioni antiche: 1282 Andree Tirelli de Civitate, 1320 Tyrelli a Cividale (Corgnali); 1335 Anthonio dicto Tirello de Reana; 1338 castagnetum Tirelli a Maniago (Corgnali); 1342 Stifinutto fratre Tirelli de Ystraco; 1385, a Udine, Johannes textor dictus Tirel (Corgnali); 1443 a Venzone per 1 caro de stram comperay de blas tirel lire 1 soldi 8, per 4 de modoni a soldi 18 e per caradura de 2 carij soldi 48 val tuto lire 6 soldi 9 meli mena lenart tirel de farla. La forma Tirèl è caratteristica di Capriva ed è presente anche a Cormóns e Monfalcone. Tirelli è tipico di Mortegliano (1520 Joanne Tirello, 1556 Menia q. Zuan Tirel); si trova anche a Udine, Basaldella di Campoformido (da Mortegliano nel 1880), Bagnaria Arsa.
fonti
sec. XIV – Lenart di Colugna che sta in Castilier paga soura una casa in Borgo de Glemona (a Udine) in landrona di tirel caponi due (Della Porta 1991, 413 Tirèl); 1355 Domenico detto Musio q. Zenario da Reana marito di Sabida q. Tirel di Reana vende terreno in Muritins (ANU 4983); 1385 Giovanni tessitore dictus Tirel abit. in Udine borgo Superiore con terre fuori porta S. Lazzaro (Osp. 151,9); 1439 Domenico (o Menis ) di Leonardo q. Tirelli da Farla (ANU 3874); 1467, 19 genn. riscatta livello assunto dal padre q. Leon. (ANU 3879); 1499, 11 giugno citato da nob. Doimo Colloredo per intrusione in un suo campo in località Pradis retto da Simone del Lizi e f.lli (ANU 3885); 1498, 14 marzo Ser Girbino q. m.° Biasio barbiere da S. Daniele compromesso con Menico Tirelli di Farla e suo f. Giac. che suo padre aveva medicato di testa rotta da alcuni di S. Eliseo (ANU 3879); 1562 Batta Thirel de Morteià, fittuale Coo. della Torre (ASU Della Torre 29.16); 1563 Ser Benedetto Tirello da Luseriaco fattore dei figli del nob. Tomaso Candido (Osp. 243, 169); 1627 Pietro Tirello di Morteano, teste in Chiesa Racluso (ASU CRS 399); 1639 don Jo. Tirellus filio di Condolo de Morteano, nato nel 1616 è Sacerdote (ACAU); 1651 capp. di S. Lorenzo di Palmada – licenza di poter trarre frum. St. 1 e vino conzi 1 dalle entrate della Chiesa come per i 7 anni decorsi (Patriarcalis); 1653 Valentin Tirello della Vicinia di Carlino (ACAU 718/3); 1693 Jac. Tirello di Goritia, fittuale Chiesa S. Andrea di Mossa (ACAU 717/4); 1694 Matthia Tirello q. Giac. di Morteano, teste in Lavariano (ASU CRS 252/1); 1727 Sebastian Tirell della Vicinia di Capriva (ACAU 716/3); 1746 Lorenzo Tirel, anima di Comunione in Monfalcone (ACAU 737); 1754 Pietro Tirello di Morteano, fittuale Fraterna Consolaz. di Flumignano (ASU CRS 223/2); 1813 Giovanni di Gius. Tirelli da Mortegliano, militare coi Francesi (AB); 1816 Gio. Batta Tirello di Giuseppe nato in Morteano nel 1792, villico, sposa Domenica Beltrame di Niccolò da Morteano (A.P. Mortegliano); 1880 giunge a Basaldella Vincenzo Tirelli figlio di Giuseppe, nato nel 1858 a Mortegliano (Fantini e Romanello, 2002).