Forma aferetica del nome di tipo gratulatorio Benvenuto. Nel Trecento a Moimacco domina Venuta uxor Francisci (Ziani, 1999). Cognome diffuso a Codroipo, soprattutto nelle frazioni; presente anche a San Giovanni al Natisone.
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1336 Venuto falegname di Udine q. Licardo di Cividale (AB); 1428, 15 novembre Venuto calderaio di Udine detto Lardigeto q. Diolaiuta di Pinzano (Osp. 151); 1452 Ser Antonio q. Bortolotto q. Simone Vignut di Venzone (ANU 3878); 1486, 30 marzo Ser Gregorio Vignut (o Venuto ) gastaldo abbazia Rosazzo (AAU archivio Rosazzo); 1687 Valentino f. di Usvaldo Venuto de Basagliapenta (APBsg); 1733 Pietro q. Giambatta di Venuto di Postonzico, debitore della Fraterna B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 833); 1774 Gio. Batta Venuto, Cameraro Scola SS.mo Rosario di Barbeano (ASU CRS 25). Per le attestazioni vedi anche Venuti poiché lo stesso cognome poteva essere scritto tanto Venuti che Venuto e, talora, Vignut.