Dal nome di mestiere “barbiere". In effetti a Gemona, nel Cinquecento, la stessa persona è indicata come Francesco Barbiero e Francisci tonsoris (Tomat, 2001).
Barbieri si trova a Gorizia, Udine, Maniago, Pasiano di Pordenone, Monfalcone, Pozzuolo, San Giorgio di Nogaro. La forma Barbiero è ben rappresentata a Trivignano.
Vedi anche Barberi.
fonti
1558 don Andrea de Barberiis da Silvella abit. a Gemona (Filze); 1590 Bartolomeo Barbieri notaio da Silvella (ASU); 1592 Andrea q. Bortolo Barbieri notaio da Silvella (ASU); 1598 Ser Giovanni de Barberiis sive Michulo de Silvella (ANU 3933): quindi quelli che saranno i nobili Micoli di Silvella si chiamavano Barberiis.
1422 Armelina di Siena q. Zannutto Barbiero, benefattrice dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Udine, con beni in Porta del Bon (Osp. 22); 1460 Mauritio Barbier degli Ettorei di Gemona, Lascia alla Chiesa di S.ta Maria di Codroipo una casa in Cortina vicina al cimiterio (ASU CRS 192/3); 1499 Marco del Barbier di Chions fittuale Dotor Lorenzo di Sumaga (ASU Panigai 215); 1504, 9 febb. Antonius barberius... (di Udine) vendidit nob. viro Antonio q. Rizzardo Sbruglio unum livellum... (Della Porta 1991, 553); 1523 Acquisto della Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo da Girolamo q. Franc. Barbiero d’un Livello perpetuo di Formento (ASU CRS 192/3); 1541 M.° Bastian Barbier de Sequalso in Arba (ASU CRS 8/1); 1543 Jacomo detto Moro et Bortolomio detto Bottan F.lli e figlioli del q. Falcomer del Barbier da Chions, cedono ai nobb. Panigai Terra posto in loco detto La del Maian (ASU Panigai 215); 1545 Vendicione di beni in Portogr.° fatta per Donna Maria relitta q. Nic.° Barbier Tonsor ai nobb. Panigai (ASU Panigai 215); 1555 M.° Ascanio del q. m.° Cosemo Barbier, fittuale Fraterna di S. Rocco di Pordenone (ASU CRS 372/1); 1562 Ser Lelio Barbiero d’Udene, fittuale Coo. della Torre per Casa in cui abita (ASU Della Torre 29.16); 1563, 21 aprile m.° Francesco e m.° Simon f.lli q. m.° Valent. del Barbier da Pinzano abit. Venezia per 22 duc. vendono a Andrea del Barbier e suo f.° Michele loro affini loro diritti su terre in Pinzano (ANU 3918); 1581 Vincenzo Barbier, teste in Pasian di sotto (ASU CRS 347/1); 1613 Eredi q. Liberal del Barbier di Chions fitt. nobb. Panigai (ASU Panigai 128.2); 1652, 17 sett. don Giovanni Micesio da Trivignano – il nob. Bernardo Guliota gli fa patrim. eccl. (Filze), nel 1663, 1 nov. accettato tra i Filippini di Udine – prima era precettore di scuola in casa dei conti Colloredo – compose poesie ital. e latino (AB), nel 1691, 7 febb. ammalato, testa: alla congregaz. Oratorio un pezzo terra in Galleriano e 400 ducati; dispensa (offerte ogni mese) ad ammalati Ospedale, ai carcerati, ai poveri; legato di un campo a Confrat. Agonizzanti; altre dispense alla cappella della S. Casa di Loreto in Udine, alla chiesa S. Teodoro di Trivignano, ai nipoti Dom. e Valent. Barbiero di Trivignano; erede vita durante la sorella Maria, poi la Pia Casa delle Convertite (AB), muore la sera del 23 maggio 1702; 1669 Rev. Marco Barbieri Capellano di Casa dei nobb. Priuli in Villa Turiaci Montis Falconi (ASU Bertoli 19.1); 1670, 22 aprile Gio. Francesco, notaio, Capitano di Pasian Schiavonesco – il Luogotenente stava per fare visita temporale – Conti Barbieri giusdicenti (Mandatorum); 1678, 2 maggio Teodoro di Domenico q. Angelo Barbiero da Trivignano – rivendica i beni perché le figlie non succedano (Filze); 1690 Eredi del q. Michiel Barbiero, fittuali in Trivignano dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1693 m.° Batta Barbieri Fabro di Sumaga (ASU CRS 386/2); 1703 Sig.ra Betta Barbieri fittuale in Sumaga (ASU CRS 498/2); 1733 Antonio Barbier degano di Vidulis (ASU Perusini 757.14); 1817 Orsola Barbiere di Antonio nata in Trevignano nel 1798, contadina, sposa Antonio Govetto di Giuseppe da Trevignano (A.P. Trivignano); 1887 La Filatura, Tessitura e tintoria di cotone di Pordenone viene rilevata dalla ditta Hermann, Barbieri & C. e nel 1887 dalla ditta Jenny Barbieri & C. e infine nell’anno 1895 dal Cotonificio Veneziano (Candiani, 1902).