Secondo De Felice 1978 si tratta di un cognome diffuso prevalentemente nel Sud, e sporadicamente nel Nord, ha origini e tradizioni diverse, spesso non più identificabili e distinguibili. Alla base possono infatti essere il nome latino Barbarus, formato dall’aggettivo barbarus che, in origine, significava “balbuziente", ma che poi significò “straniero", oppure un soprannome etnico, formato da bàrbaro, che poteva indicare sia i vari individui e gruppi germanici stanziatisi in Italia nell’alto Medio Evo, sia i non cristiani, e specialmente gli Arabi e i Saraceni presenti in varie zone italiane dall’VIII secolo all’età moderna.
Nello Schedario Corgnali: 1339 presb. Barbaro de Fanna Canon. Concordiese; 1556 fra Tiberio Barbaro procurator del Convento di S. Lucia di Udine; 1569 Zuan Barbaro de Quals.
Presente a Caorle, Pordenone e Udine (si riscontra nelle province di Venezia e Treviso, oltre che nel Meridione d’Italia).
fonti
Dal Quattrocento in Friuli abbiamo una lunga serie di Barbaro, come Patriarchi, Luogotenenti, Provveditori, ecc., provenienti da Venezia.
1510, 27 dicembre Gio. Antonio Barbaro Provveditore di Cividale (ANU 727); 1613, 19 settembre Francesco Barbaro patriarca – era in S. Daniele (Filze); 1563 Matrimonio e patti dottali tra il nob. Gio. Batta Panigai et la Mag.ca Sig.ra Zuana fu Cl.mo Ser Franc. Barbaro (ASU Panigai 215);
1615, 21 agosto Francesco Barbaro patriarca – era in S. Vito (Filze); 1618, 20 febbraio Antonio Barbaro, f.llo dei patriarchi – era venuto Generale dell’Armi nella Patria del Friuli (Guerra di Gradisca) – (Filze); 1678, 22 nov. Per la nascita di un figlio al Provv. Giacomo Barbaro, in Consiglio di Pordenone delibera un dono di 40 ducati (Candiani, 1902); 1715, 13 marzo Angelo Barbaro di Giovanni da Udine S. Giacomo (Filze); 1756 Maso del Nob. Barbaro d.° di Madama da Gorgo, in Lison (ASU CRS 498/2); 1762 Antonio Barbaro notaio di Udine (ASU); 1781 Nob. Sig. Alessandro Barbaro, fittuale della Fraterna di San Rocco di Morsano di Prata (ASU CRS 291); 1796, 11 luglio Zorzi Barbaro Provv. e Capitano di Pordenone (ACR 368/3); 1816 muore a Sacile Angela Barbaro di Giovanni di anni 71, tessitrice, nativa di Castel Franco (A.P. Sacile); 1866 Campagna del 1866: Marco Barbaro, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani, 1902).