È il veneziano bombardièr “bombardiere e artigliere, quel soldato che carica e scarica le artiglierie" (Boerio). Era passato a significare, però, anche “fanfarone, uno che le spara grosse".
Nel 1595, a Osoppo, è ricordato mistro Cesare Andriollo Bombardiero nella fortezza.
Il cognome si trova a Arta, Attimis (soprattutto Forame) e Udine. Si veda anche De Stefani 2003, 206-207.
fonti
Con alcune varianti è presente dal Cinquecento a Siaio di Treppo Carnico:
1530, 9 febbraio Investitura a Leon. q. Filippo Pedrusoni sive Bombardir e a Filippo suo figlio di una posta per costruir mulino (ANU not. Crist. Angeli); 1570, 12 maggio Ser Nicolò d.° Tes q. Leon. Bombarderio di Siaio di Treppo C. compra 15 conzi vino nero a 11.10 da nob. Franc. Caporiacco (ANU 3934); 1621 Nicolò Bombarder di Ser Giovanni da Siaio (Treppo) – processo per rottura promessa matrim. con Pasqua di Ser Giovanni Morassi da Cercivento super. (AAU Processi); 1759 Gio. Batta di Nicolò Cillia e di Maria Bombardiero q. Giacomo q. Filippo q. Giacomo Bombardiero di Treppo Carnico sposa Maria di Antonio di Pietro Broili (Filze); 1761 Pietro Bombardieri notaio Pordenone (AB).
1544 Bombardiera n.f. a Udine (Corgnali); 1582, 23 febb. Caterina q. Marino detto il dottor di Canale Grivò asserisce promessa matrim. da Iuvano Bombardino di Forame (Mandatorum); 1603 m.° Simon Bombar di Cormons (ACAU 726/1); 1678 Simon q. Sebast. Bombardir, teste in Attimis (ASU CRS 15/1); 1815 Gio. Batta Bombardir di Giuseppe nato nel 1787 in Nimis, sposa Paola Comello di Dom.co di Nimis (A.P. Nimis).