Cognome relativamente diffuso e che deriva, evidentemente, dal nome di una località. Si trova a Bolzano e Dolegnano di San Giovanni al Natisone: nello Schedario Biasutti troviamo che i Bosco sono numerosi dal Seicento a Dolegnano (1622 Battista di Francesco q. Battista Bosco di Dolegnano sposa Cicutta di Filippo; 1625 Lenardo Bosco di Dolegnano), Udine, Manzano, Remanzacco, Gorizia, Pavia (1493 Bosco Francesco q. Giorgio d.° Bosco da Pavia nello Schedario Biasutti), Trivignano (qui nel 1319 un Laçarus dictus Boscus), Romàns d’Isonzo, Medea (qui un Cjamp da Bosca), Cervignano, Codroipo, Latisana, Pasian di Prato, San Giorgio di Nogaro, Pocenia (attestato nel 1807), Tarcento, Varmo, Corno di Rosazzo (a Gramogliano nel 1545 Natale Bosco era degano e Leonardo Bosco era giurato).
Sabbato decorso fu lì 27 scaduto (giugno 1744) Zuanne Bosco abitante in Godia sotto Corno (di Rosazzo) ha offeso Maria moglie di Giacomo Bosdaliz abitante in detto loco con legno sopra la schena, perilchè è obbligata a letto...
Interrogata (Maria), sì ho febre, et ho tanti machiati gl’ossi per esser bastonata da Zuanne Bosco con un legno che si chiama volgarmente mescola...
fonti
1416 Ulianum dictum Boscum de Buya (Corgnali); 1493 Francesco d.° Bosco q. Giorgio da Pavia teste anni 60 (ANU 3884); 1596 Zuan Buscho de Villa Nova Judri (ACAU 731/4); 1622 Battista di Franc. q. Battista Bosco da Dolegnano sposa Cicutta di Filippo Bosco pure di Dolegnano (Extraordinariorum); 1638 Ser Querin, Gio. M.a e Pietro f.lli q. Gio. Batta del Bosco di S. Quirino Pordenone (ACR 383/2); 1648 Leonardo Bosco da Godia domiciliato a Rosazzo (Processi Rosazzo); 1651 Jacoma rel. q. Batta del Bosco di Gradiscutta Jmperiale (ASU Perusini 713.4); 1658 Don Pietro Bosco Piovan d’Arba (ASU CRS 9/3); 1677 Zuane Bosco di Gramogliano fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 5); 1695 don Leonardus Bosco de Dolegnano è sacerdote (ACAU); 1749, 11 febbraio Gio. Batta q. Sebastiano Bosco da Oleis ma oriundo da le Case – testa: anni 68, quasi cieco – erede il figlio Domenico, escludendo il figlio Sebast. che da 10 anni non gli ha dato alcun aiuto nè è stato a visitarlo (Filze Rosazzo); 1762 Francesco Bosco di Dolegnano (tinazzo) – (Filze Rosazzo); 1774, 6 maggio m.° Domenico Bosco q. Francesco, tagliapietra da Dolegnano – don Giacomo d’Osvaldo gli fa intimare che debba far la colonnella di Pietra alla chiesa della B.V. di Tavella secondo l’obbligo contratto entro 8 gg. (BAU Cartol. nuovi); 1778 Domenico di Giovanni Braida e di Giustina Bosco q. Agostino q. Giovanni q. Gio. Batta Bosco di S. Giovanni di Manzano sposa Giustina Sbriz (Filze); 1780 Nicolò Bosco in Borgo S. Cristoforo di Udine, fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1780 Maria di Gio. Batta Bosco q. Pietro da Percotto sposa Agostino q. Francesco Turco (Filze); 1782, 13 nov. Gregorio q. Gregorio Bosco della Villa di Caminetto di Buri presente a contratto agrario dal notaio Gio. Dom. co Corgnali di Buttrio (ASU ANA 449); 1809 Giacomo Bosco possiede 4 bovi in Claujano e Antonio Bosco possiede 4 bovi in Percoto (ASU Della Torre/B 30); 1816 Marco Bosco di Giacomo nato in Clauiano nel 1797, contadino, sposa Maria Anna Lostuzzo di Battista da Trevignano (A.P. Trivignano); 1819 Bastian Bosco di Carlo villico di Cavolano sposa Fiorina Favret di Paolo, villica di S. Odorico, nativa di Caneva (A.P. Sacile); 1821 Sebbastiano Gervaso di Valent. nato in Muscletto nel 1782, villico, vedovo, sposa Margarita Bosco di Pietro, vedova da Precenicco (A.P. Precenicco); 1825 Sig. Leonardo Bosco oste e murero in S. Maria la Longa riceve due Botti Vino dal Co. Sbruglio (ASU Sbruglio 7).