Forse dal nome di persona Bot(to) un tempo in uso. N. Petris cita anche bottana “tela bombacina".
Presente a Portogruaro, Cinto Caomaggiore e Pordenone (oltre che a Venezia e in alcune località della provincia di Treviso).
fonti
1543 Jacomo detto Moro et Bortolomio detto Bottan F.lli e figlioli del q. Falcomer del Barbier da Chions, cedono ai nobb. Panigai Terra posto in loco detto La del Maian (ASU Panigai 215); 1546 Ser Bernardino Bottana di Portogruaro teste in Udine al testam. del notaio Serafino Bugatti (ACR 746/1); 1551 Ser Francesco f. di Ser Bernardino Bottana di Portogruaro abit. Udine Mercav. (ACR 720/2); 1558 Bartol.° Botan a Chions (Corgnali); 1566, 1 luglio don Livio Bottana q. Bernardino suddiacono – per andar in vesti secolari, gioco ad pila ventalia, percosse – bandito per 3 anni dalla diocesi e se preso 3 mesi carcere a pane ed acqua – Incorreggibile (Sentenze), nel 1569, 1 maggio il Maracco lo condanna al carcere in casa per tutto il mese di maggio perché andava per la città in abito e beretto laicale e anche con ferraiolo e galero (Extraordinar.); 1585 Giovanni Bottana q. Bernardo notaio di Udine (ASU); 1617, 20 giugno Ioannes Bottana cancellarius magnificae communitatis Utini (Masutti, 1991); 1733 Sig.ra Giulia Bottan di Sesto, fittuale (ASU CRS 395 S. Franc.); 1747 m.° Luca q. Dom.co Botan di Corva, teste in docum. della Fraterna del SS.mo Rosario di Tiezzo (ASU CRS 521); 1783 Osualdo Bottan, cameraro della Chiesa e dell’Oratorio Campestre di Basedo (ASU CRS 27); 1797 Alberto Bottan, debitore Luminaria di Brugnera (ASU CRS 31); 1840 i Bottan presenti a Caneva, provenienti da Orsago (Luchini, 1997).