In origine avrà indicato chi fabbricava campane o chi era solito suonarle. Campana è anche nome di più centri abitati (in prov. di Vicenza, Siena, Firenze, ecc.).
Un Pietro Campana di Gradisca d’Isonzo era cancelliere comitale alla metà del XVI secolo.
Presente a Rive d’Arcano, soprattutto Rodeano Basso (1623 Iacobus Campana) e Udine.
fonti
1331, 10 gennaio Nic. q. Enrico d.° Campana di Arta per 4 m. vende a Pietro q. Venuto calz di Gemona sedime di case in Zuglio e bearzo (ANU 2224); 1346 Zunutto q. Ciampane (o Campane) a Ragogna (Corgnali); 1509, 25 ag. Antonio q. Girolamo della Campana de Ripa di Rodeano (ANU 3896); 1537, 15 giugno Michele, Giacomo e Antonio f.lli q. Odorico Della Vedova da Carpacco – affittano mezzo mulino sulla roia del Tagliam. in Carpacco sotto a Pietro di Antonio Campana da Rodeano per 3 anni (ANU 3894); 1540, 17 novembre Pietro q. Ant. Campana di Rodeano in letto perché percosso da solo nel ginocchio destro – per £ 16 cede a Lor. q. Daniele Zuculo di Rodeano suoi diritti su terra presso lu bosch di Rodeano (ANU 3908); 1541, 3 aprile Ser Giacomo Campana Cancelliere di Gorizia (ANU 3901); 1554 Ursula moglie di Franc. Campana di Rodeano abit. in S. Daniele (ANU 3933); 1560 Ser Antonio Campana speciar in Udine – in altre carte: Zuan Antonio di Mei spiciar a la Campana (Osp. Zornale 1 e 39); 1570 Pietro Campana notaio da Gradisca era Cancelliere di Tolmino (AB); 1572, 28 agosto Giulio Campana da Gorizia eretico notorio – processo perché sepolto nella chiesa di S. Francesco dei Conventuali di Gorizia di cui guardiano fra Marziale da Casale o Casalmaggiore che viene assolto (ACAU – Inq. pr. 52); 1596 Ser Daniele Campana di anni 46 di S. Daniele era fattore del nob. Giorgio Cichino di S. Daniele, nella cui casa da 18 anni (BAU Cart. nuovi); 1693 Simone Campana notaio da Merlana (ASU); 1739 Ant.° q. Mattia Campana di Rodeano, fittuale in Madrisio (ASU CRS 253/4).