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cava
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bilingue

cava
  • 1

    s.f. gjave Copia

    [AU] (sgjâf par tirâ fûr minerâi)
    in cima a quella montagna vi era una cava di marmo = insom chê mont e jere une gjave di marmul
    lavorava giorno e notte in una cava in galleria = al lavorave dì e gnot intune gjave in galarie

    s.f. gjave Copia

    (il lûc dal sgjâf)
    siamo stati alla cava ad osservare le conchiglie fossili = o sin stâts ae gjave par cjalâ lis capis fossilis
  • 2a

    s.f. ingjâf Copia

    [TS] (scanaladure dai motôrs eletrics dulà che a son lis bobinis)
  • 2b

    s.f. ingjâf Copia

    [TS] (scanaladure fate pal logament di clavutis o sim.)

    s.f.

    (vedi caletta)

monolingue

gjave s.f.
(gja-ve)
Lûc, soredut cun struturis e implants, di li che si tirin fûr minerâi
esempi
"Tilio al jere stât prin intune gjave di cjarbon; po dopo vuardian di bestiis intune grande cassine"
da "Il fi de Rosse" di Pieri Menis
"«Il vecjo çoc nol da plui rizile buine» al continuà Min «Tocjarà vierzi e screâ une gjave plui insù»"
da "La tiere di Lansing" di Maria Forte
gjave s.f.
(gja-ve)
Maniere di jessi o di fâ (fig.)
sinonimi
esempi
"pussibil che i capuçats a sedin ducj de stesse gjave!"
da "Mabile la Lunghine" di Maria Forte
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cognomi

Cavalcoli
Presente a Gorizia.
Cavalera
Cavalèra è cognome delle province di Lecce e Brindisi (CI 428); presente a Monfalcone. Variante di “cavaliere".
Cavaliere
Dall’identico nome di mestiere, titolo o carica. Nello Schedario Corgnali: 1256 Cavalerius et Leonardus filii q. D. Herbordi de Orsaria; 1285 Cavalerio de Cavalerio a Gemona; 1321 Candido q. Cavalerij de Gallano a Cividale; 1338 Cavalerio a Maniago; 1344 Stephano dicto Cavalerio de Utino; 1380 Dominico dicto Chavaler de Pasigliano de Prato a Udine; 1381 Chavalerij a Cividale; 1654 Cavalir a Venzone. Presente a Udine, Bibione, Carlino.
fonti
1505, 23 agosto Daniele Chiavalier q. Nic. da Pinzano camer. Confr. S. Sebast. (ANU 3896); 1601 Ser Tadeo di Ghinut Cavalier, fittuale beni feudali di Castel d’Aviano (ASU CRS 16/1); 1625 Bartolomeo cavalieri era medico fisico in Palmanova (Filze); 1662 Sig. Pietro Cavalieri mercante in Udine – possedeva terre in Avarol di Tomba e a Torreano di Martignacco (AB); 1689 Honorado Ser Gio. Batta Cavaglieri, cameraro della Confr. di S. Girolamo di Udine (AAO ms. 1017); 1705 M.° Gio. Batta Cavalier murero di Lavariano, teste (ASU CRS 252/1); 1705 Gio. Batta q. D.no Pietro Cavaliere d’Udine, affittuale della Chiesa di Santa Maria di Martignacco (ASU CRS 280); 1734 Biasio Cavallier in Fraterna del SS. Rosario di Resiutta (ASU CRS 405/1); 1741 N.H. Antonio Kavalier fituale in Portovecchio (ASU CRS 395 Chiesa); 1781 Gio. Batta q. Tomaso Cavalieri notaio da Resiutta (ASU); 1816 10 ott. Osualdo Cavalieri di Francesco nato nel 1776 a Pieve Patria del Cadore, sposa Francesca Genova nata nel 1784 a Pieve (A.P. Pieve di Cadore).
Cavallari, Cavallaro
Nome di mestiere dall’evidente significato. La forma Cavallari si trova a Grado, Portogruaro e Pordenone; Cavallaro a Pordenone, Spilimbergo, Annone Veneto, Caorle (abbastanza frequente a Rovigo; relativamente numeroso a Padova e provincia). Nel 1505 Hieronimo Cavallaro di Udine (Masutti 1991).
fonti
1411 Andreas Cavalario (o Cavalarius) a San Daniele (Corgnali); 1341, 20 maggio Anicio q. Candido Cavalerio di Gagliano vende ad Adalgero calzolaio di Borgo Ponte a Cividale due campi in Gagliano per 7 marche (ASU Perg. Manin Regesti Vol. I b. 1).
Cavallerìn
Diminutivo di una variante dialettale veneta di cavallaro, nome di mestiere. Presente a Pordenone.
Cavalletto
Diminutivo di cavallo o anche, secondo Simionato 1995, da cavallétto “sostegno generalmente in legno a tre o quattro piedi, per usi vari". Presente a Latisana (oltre che nella parte meridionale della provincia di Padova).
fonti
1351, 3 luglio Leonardo d.° Cavalet aveva terreno in località Noal di Tarcento (ANU 3877); 1369 Leonardus dictus Chavaletus a Codroipo (Corgnali); 1479 Acquisto della Chiesa di S.ta Maria di Codroipo dà Lonardo Cavaleto di un Livello di Formento (ASU CRS 192/3); 1482 Cristoforo Caballuti de Asio (Corgnali); 1491, 5 luglio Michele Cavaletti q. Fantino abit. in Codroipo (ANU 243); 1533 Lorenzo Cavalletto q. Sig. Alvise notaio e citt. di Treviso abit. a Tarcento (AB); 1563, 3 aprile Sebastiano Cavallet q. Aurelio da Casasola di Sclusa – debito £ 182.8 con Ser Rocco Locatello di S. Daniele che pagherà con tante tavole che farà in Riu di Vint a duc. 27 e mezzo al mille (ANU 3930); 1564 Lorenzo Cavaletto notaio da Codroipo (ASU); 1586 Gio. Andrea Caballettus notaio e cancell. di Codroipo (AB); 1593 Rev. Aloisio Cabaletto di Tarcento, capellano di S. Lorenzo di Mossa (ACAU 717/2); 1720 Heredi q. Tomaso Cavalletto di Buia, fittuali Chiesa di S.ta Maria di Treppo Grande (ASU CRS 526); 1729 Sig. Aurelio Cabbaletti, cameraro Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 514/4).
Cavallo
Ha alla base un nome personale già frequente nel Medio Evo che continua soprannomi, nomi di mestiere, titoli e gradi, formati o derivati da cavallo. Nel 1344 Oliva uxor quondam Ioannis Equi a Moimacco (Ziani, 1999). Nello Schedario Corgnali: sec. XIII Jacomina filia q. Raynaldi Cavalli de Castiluto; 1270 Cabalus bariglarius a Gemona; 1306 Johanne Cavallo de Pasigliano Sclabonico; 1341 Chavallus de Aviano; 1360 Rainaldus Caval de Mediolano a Udine; 1393 Chavallo q. Martini de Fauglis; 1408 Jacobus Cavalli a Claut; 1412 Jacobo de Caballis can. Civitate; 1460 Andreas Chiaval a Moggio; 1482 Cristoforo Caballuti de Asio; 1498 Durì Cavallo a Lauco; 1559 mess. Jac.° de Cabalis de Cormons; 1577 Gregorius Cabaloz de Azida. Nel 1526 Paulus a Caballis de Cormono (FS). Catharina filia Andree Caval de Adorgnano; Andreas Caval de Adorgnano (OT 203, 207). Presente a Faedis, Udine, Pasian di Prato, Ciconicco di Fagagna.
fonti
1321, 9 maggio Enrico detto Cavallo da Tarcento compra un manzo da Andrea Filason di Gemona (ANU 2225); 1408, 7 genn. Antonio e Nicolò f.lli di Dom. detto Cavallo di Fraelacco accusati di esproprio per aver preso botte vino terrano in casa di Zenaro di Colle Mulan di Adorgnano – condannati arresto domiciliare su garanzia del padre (ANU 4983); 1465 Franc. de Chyaval de Grizo debitore S. Maria dell’Ospitale di Pordenon (ASU Popaite 1.2); 1477, 9 genn. Nicolò di Grivò in lite con eredi q. ser Giacomo Cavalli (ANU 730); 1483, 7 ag. m.° Giacomo de Caballis speziale da Cividale e Ser a Caballis suo f. Giovanni (ANU 3888); 1489 Stephano q. Leonardi Claudi de Madrisio di Fag. teste (ASU Perusini 96); 1509 Enrico Hayden capitano di Pordenone, Sacile e Latisana, or ora nominato, manda ai Pordenonesi come suo procuratore Simeone Sigismondo de Cavallis, al quale in nome suo e del Sovrano, presteranno giuramento di obbedienza (Candiani, anno 1902); 1580 si sposa a Lauco Appolonia figlia del q. Dom.co Caballi (Lauco, 2003); 1581 Leonardo Cavallo in Lauco fa da testimonio di nozze (A.P. Lauco); 1549, 12 nov. don Francesco Cavalli doveva lire 22 a Ser Pietro Bilia mercante panni Udine (ACTA Curia); 1605, 27 marzo Angela e Rosa de Caballis da Pordenone accusate di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 592-593); 1605, 5 aprile Antonio de Caballis da Roveredo accusato di uso di carne nei giorni proibiti (ACAU – Inq. pr. 597); 1640, 19 ott. Alessandro Cavalli coadiutore Cancelleria patriarcale (AAU Filze); 1648, 8 marzo Sig. Alessandro Cavalli licenza di esportare st. 50 segala da Percoto a Rivolto (Patriarcalis); 1680 Gio. Batta Cavalli notaio di Udine (ASU); 1690 Giovanni Cavalli di Zuzzolins, fittuale Abbazia di S. Gallo di Moggio (ASU CRS 286/2); 1693, 13 dic. Sig. Pietro Cavalli – Segretario del Provv. Palma (ACR 335/1); 1699 Ser Antonio Cavalli q. Gio. Batta di Parma hoste in Udine (ACR 533/9); 1708 testam. di Paolo q. Zuanne Cavallo d’Attimis (ASU CRS 13); 1735 Sig. Francesco Caval debitore libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65); 1763 nob. don Alessandro Cavalli di Udine q. Sig. Gio. Batta – capp. della mansioneria 5 messe sett. istituita con test. 1720 di Beltrame Michelutti (ACR 645); 1780 Bortolo Cavallo fittuale in Lumignacco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1800 Daniel Cavalli, Capo Casa in Belvedere (ACAU 733/2); 1817 Antonio Cavalli di Gio. Batta nato in Raschiacco nel 1783, sposa la vedova Luccia Galliussi di Gius. nata nel 1773 in Gagliano (A.P. Campeglio).
Cavallìn
Diminutivo di cavallo. Cognome veneto che si trova anche a Udine e Cervignano. La forma Cavallini è presente a Udine, Lignano, Precenicco (relativamente numeroso a Padova e in altre città del Veneto).
fonti
1434, 2 marzo Testam. di Pietro q. Gio. Cavallini di Fielis (ASU Perg. Sicorti); 1735 Sig. Aurelio Cavallin debitore libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65).
Cavarzerani
Significa “originario di Cavarzere", centro abitato in provincia di Venezia e compreso tra Chioggia e Rovigo. Presente a Caneva (qui il toponimo Posta Cavarzerani nella tavoletta IGM).
fonti
1650 i Cavarzerani giungono a Caneva, da Cavarzere (Luchini, 1997); 1758 Antonio Cavarzeran di Stevenà di Caneva di Sacile – muraro (AB); 1758, 18 luglio don Costantino Cavarzerani del Sig. Antonio da Stevenà di Caneva Sacile – il padre gli fa patrim. eccl. con beni in Sarmede (Patrimoni); 1790 Francesco Cavarzeran di Stevenà di Caneva Sacile pubblico perito (AB).
Cavassi
Forse variante di Covassi (vedi). Da non escludere del tutto i due centri abitati di Cavazzo Carnico e Cavasso Nuovo. Presente a Manzano e San Giovanni al Natisone. Nello Schedario Biasutti: 1644 p. Gio Batta Cavassi agostiniano priore del convento di S. Lucia a Udine; 1687 Ser Antonio Cavassi. Nel 1700 i Cavassi risultano essere nobili di Udine.
fonti
1301 olim Cavati a Moruzzo (Corgnali); 1571 Jacobo q. Dominici Cavassij, teste in Chiesa S. Martino di Fanna (ASU CRS 219/1); 1627 Olivo Cavasso, cameraro Chiesa S. Remigio di Fanna (ASU CRS 218/3); 1644, 16 nov. p. G. Batta Cavassi agostiniano priore conv. S. Lucia Udine (AB); 1687, 6 giugno Ser Antonio Cavassi aveva comperato beni dell’Ospedale Udine in Risano per duc. 1633 pagando duc. 400 e sul resto di duc. 1233 il 5 % (Osp. 301, 167); 1690 M.° Valentin Cavasso di Molinis, fittuale battiferro che confina con La Torre e la strada corrente trà Nimis e Tarcento, dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1698 Sig. Antonio Cavassi di Udine era Conduttore e interveniente (fattore e procuratore) dell’abb. di Moggio per il quartiere di Udine (AB); 1720 Giacomo Cavassi notaio di Udine (ASU); 1722, 12 aprile Zuane Chavaso partidore della vicinia di borgo Prachiuso (Masutti 1991); 1775 Antonio Pietro, Giacomo, Caterina e Margherita f.lli nobb. Cavassi – indulto oratorio privato in Udine (AB).
Cavàn
Di non facile interpretazione. Un’ipotesi accettabile potrebbe farlo derivare dal friulano cove “cova, covo, covile", “folto gruppo di cespi" (NP), con il suffisso -àn: da Covàn a Cavàn il passaggio è possibile. Escludiamo una derivazione dal latino cavus (it. “cavo"; senza riscontri nel friulano) e da “cava" (fr. gjave) perché avrebbero dato la forma palatalizzata *Cjavàn. In friulano esistono forme non palatalizzate, come cariòle, casìn, ecc., ma si tratta di prestiti recenti dall’italiano; il cognome, per contro, è di documentazione abbastanza antica: compare ad Alesso di Trasaghis, nella forma attuale, nel 1470. Una conferma potrebbe venire dal toponimo Cavàn di Rivalpo in com. di Arta che era scritto Soccovan (= Sot Covan) nel 1645 e Soccavan nel 1652 (Banelli 2001, 62). Nello Schedario Corgnali: 1276 Cavana n.f.; 1693 Venturin Cavan in Carnia; 1932 Cavàn 7 famiglie ad Alesso. È tuttora diffuso ad Alesso e presente a Udine.
fonti
1816 Giovanni Cavan di Giac. di anni 33 villico da Alesso, sposa Domenica Cucchiaro di Gio. d’anni 22 da Alesso (A.P. Cavazzo); 1943 nasce a Treviso, da famiglia friulana, Paola Cavan, docente di lingua e letteratura francese (Nazzi, 1992).
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