Da uno dei tre paesi che si chiamano Colloredo / Colorêt (dal latino coryletum “noccioleto"): Colloredo di Montalbano, Colloredo di Prato, Colloredo di Faedis (può essere anche microtoponimo).
Si trova a Buttrio, Cordovado, Sedegliano, Udine.
Nel 1598 a Cividale Leonardo Coloredo official. Su questo cognome è enorme il materiale raccolto nello Schedario Biasutti. Riportiamo solo alcune attestazioni: 1349 d.no Bernardo de Colloredo q. d.ni Guielmi de Venzono, posssedeva parte del castello di Brazaco di Sotto; 1351 fra Mattiusso di Colloredo; 1415 nob. Nicolò Colloredo, sua moglie Blasiola possedeva beni affittati a Siaio, Zenodis, Treppo, Paluzza, Pedreto di Piano, Casteons, Naunina, ecc.; 1438 Ser Antonio de Colloredo q. Ser Fidriucio notaio in S. Daniele; 1469 nob. Colusia Colloredo ved. q. notaio Giovanni di Valvasone; 1470 Lodovico Colloredo gastaldo di Cargna; 1489 nob. Girolamo Colloredo q. Giovanni di Colloredo di Monte Albano capitano di Gemona; 1549 nob. Guglielmo Colloredo abitante in Ribis in lite per il quartese con don Giovanni Napolitano (o Partenopeo) parroco di Reana.
fonti
1624 Domenigo q. Biasio 30 Mule paga Livello in Coderno ai Coo. Colloredo (ASU Fondo Colloredo-Mels 17.146); 1692 muore a Gorizzo di Codroipo il poeta Ermes di Colloredo, nato nel 1622 a Colloredo di Montalbano (Nazzi, 1992); 1709 muore a Roma il Beato Leandro di Colloredo. Figlio del conte Fabio II di Nicolò di Colloredo Mels, marchese di Santa Sofia, della linea di Vicardo e della contessa Claudia Silvia di Orazio di Colloredo Mels, barone di Waldsee, della linea di Bernardo, era nato a Colloredo di Montalbano nel 1639 (Santi e Martiri); 1815 Nob. Sig. Tommaso co. Elti nato in Gemona nel 1787, figlio del co. Giobatta possidente di Gemona, sposa la Nob. Sig.ra co. Silvia Colloredo, possidente, figlia del Sig. co. Giulio di Udine (A.P. Muscletto); 1925 giunge a Basaldella Oliviero Guido Colloredo figlio di Eugenio, nato a San Giovanni di Manzano nel 1897 (Fantini e Romanello, 2002).