Probabilmente da un microtoponimo e, in origine, avrà indicato una persona o famiglia che viveva nei pressi di una colonna. Da non escludere una derivazione da (Ni)colona, accrescitivo femminile del nome Nicola (un tempo non erano molto precisi con le doppie).
Presente a Latisana e Pordenone.
fonti
1514 Li Consorti Boselli “Collona” fittuali in Sumaga (ASU CRS 498/2); 1533 Polo Colona de Mugia, fittuale per Casa e Cavidinj franchj ai Coo. Della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1593 Il Consiglio di Pordenone delibera l’acquisto di un nuovo organo per la chiesa di S. Marco, che corrisponda all’importanza del tempio, trattando la cosa a Venezia con Vincenzo Colona (Candiani, 1902); 1628 Gio. Batta Colonea notaio di Udine (ASU); 1653, 10 aprile Andrea Colonna (scr. Collona) di Udine accusato di lettura di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 244); 1656, 15 agosto Domenica Colonna abit. a Villa Storta Concordia – denunziata quale sospetta strega (ACAU – Inq. pr. 314); 1679 Gio. Leonardo Colonna citt. e notaio Cividale (AB); 1709 nob. Alvise Colonna di Daniele q. Alvise notaio da Latisana (ASU); 1723 nob. dott. Gio. Antonio Colonna q. Gio. Andrea nobili di Gorizia (ACR 150/3); 1714 Gl’Heredi Collona, fittuali Chiesa di Sant’Andrea in Villa di Sant’Andrato Sotto Brazzano (ACAU 731/4); 1718 Sig. Lunardo Collona da Vicinale fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 8.2); 1741, 24 gennaio vende beni in Brazzano, Giassico, Villanova a monast. Valle Cividale (ACR 145/5); 1756 Wolfango Collonna q. Giacomo notaio da Teor (ASU): questi, in Teor, è il primo di tre notai a nome Collonna, l’ultimo ha terminato la sua professione nell’anno 1839; 1780, 20 marzo nob. Antonio Collona (o Colona) di Udine affranca con £ 146 vecchio livello del 1491 verso Osp. Udine (Osp. 305).