Forma aferetica di un diminutivo del nome Giacomo: (Gia)comelli / (Gia) comello. O, par furlan, (Ja)comèl.
Nello Schedario Corgnali: 1293 Cumelli de villa de Tresagas; 1301 Comello filio a Gemona; 1332 Comellus f. magistri Petri de Carnea; 1347 Cumello a Tarcento; 1426 Leonardus Comelli de Panthianico; 1476 q. Nicolai Comelli a Barbeano; 1489 Antonius Comelli de Basalchiapenta; 1537 Mag.co Antonio Rava vasellario q. Juannis Comelli de Artenea ad Attimis. Nel 1598 a Cividale una Grazia Comella.
La forma Comelli è tipica di Nimis; si trova anche a Udine, Gorizia, Tarcento, Reana (qui il toponimo Borgo Comelli IGM), Visco, Montegnacco di Cassacco, Romàns d’Isonzo, Cervignano.
Comello è caratteristico di Reana; si trova anche a Tricesimo, Povoletto.
Nello Schedario Biasutti: 1490 Comelli di Nimis aveva pignorato Clemente Teutonico abitante in Nimis; 1491 Domenico Comelli da Nimis in lite con Ser Romanello de Suardis al foro di Tricesimo; 1499 Domenico q. Comello di Nimis. Nel 1500 presenti anche a Zompitta, Tarcento, Peonis e Basagliapenta; nel 1600 a Gradisca e Visco; nel 1700 a Savorgnano al Torre, Reana, Cortale, Ioannis, Ajello e Torviscosa.
fonti
Nimis.
1490, 1 dicembre Menico Comelli di Nimis aveva pignorato Clemente Teutonico abit. in Nimis (ANU 3885); 1491, 7 febbraio Dom. Comelli da Nimis in lite con Ser Romanello de Suardis al foro di Tricesimo (ANU 3888); 1499, 9 novembre Domenico q. Comello di Nimis per 10 duc. vende a Leon. d.° Narcio q. Venuto di Nimis livello mezo St. (ANU 3881); 1560, 24 gennaio m.° Giacomo Comello falzaro di Nimis da parecchi anni paga 4 pes. frum. a Leon. f. di Gio. Ant. Zili quale cameraro Confr. S. Gio. – ma non pagherà se non gli si mostra a quale titolo - ed esige restituz. di un prestito da Gio. Leon. di Rimugnano (ANU 4987); 1682 Ser Francesco Comello, cameraro Confr. della B.V. dei Battuti di Nimis (ASU CRS 297/1); 1716 Antonio Paolo Comello notaio da Nimis (ASU); 1973 l’avvocato Antonio Comelli, nato a Nimis nel 1920, è presidente della Giunta regionale del Friuli V.G.; 1997 il dr. Pietro Comelli, originario di Nimis, è questore della Provincia di Udine.
Altre località.
1448 m.° Jacobo Comello q. Dominici de S.to Daniele, teste (ASU Perusini 96); 1505 Antonio q. Nardino Comelli da Peonis – teste in S. Daniele (ANU 3896); 1533 Pre Francesco Comelli notaio da Cividale (ASU); 1548 Dom.co e Olivo q. Antonio Comelli da Basagliapenta accusati di occupare indebitam. 4 campi di un maso del conv. S. Franc. di dentro Udine (ACR 665/2); 1549 Zuanne Comello di Zompitta (suo colono Pietro Zanitti di Tarcento) paga Livello a Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 511/1); 1556, 15 maggio Giovanni Comello q. Leon. da Zompitta compra dai coo. Savorgnano terra presso Savorgnano al Torre (ANU 248); 1562 Acquisto della Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo da Olivo q. Beltrame Comello d’un campo detto in via di S. Zorzi pertin. di Basagliapenta per duc. 13 (ASU CRS 192/3); 1581, 26 agosto Natalino Comelli q. Leon. da Peonis compra in S. Daniele 10 coo. Vino nero a £ 10.10 il co. (ANU 3931); 1607 Jacomo Comello, fittuale in Alturis del Monastero di S.ta Maria di Aquileia (ASU CRS 60); 1624 Zuan Comelo et Batista Fantino molinari di Cortal, fittuali nobb. Savorgnan di Molino (ASU Di Toppo 110); 1685 Elisabetta di Cristoforo Gonella e di Giacoma Comelli q. Ambrogio q. Zuane q. Ambrogio Comello (nato nel 1520) da Tarcento sposa Domenico Comello (AB); 1639, 27 maggio nob. Geminiano Comelli gastaldo Monast. Aquileia prende in affitto dalle monache Sedime in S. Vito di Crauglio (ACR 70); 1652 Claudia di Geminiano nobb. Comelli q. Giuseppe q. Domenico q. Gius. da Gradisca d’Isonzo sposa Carlo di Antonio Comelli pure da Gradisca (AB); 1656 Natalis Comellus (o Comelli) di Simone de Visco è sacerdote (ACAU); 1683, 24 marzo don Giacomo Comello – in Tricesimo firma il testam. del nob. Nic. Valentinis (ACR 546/2); 1707 D.no Bernardin Comello q. Giac. di Jovaniz hora Soldato della Compagnia a Cavallo, teste (ASU CRS 445); 1709 don Geminiano Franc. Comelli de Stukenfeldt parroco di Visco (Filze); 1718 Ser Valentino Comello q. Aless. di Nimis abit. in Cortale (ACR 529/5); 1722 Carlo di Fulvio Comelli q. Carlo q. Gio.Batta da Savorgnano Torre sposa Veneranda di Andrea Venuti (Filze); 1724, 17 aprile Ellaro e Gio. Domenico Comello q. Marco monari alla Marsura – livello duc. 120 Confr. Ros. Tricesimo (ACR 529/5); 1726 Sig. Geminiano Comelli – giudice sostituto di Castel Porpetto (ACR 601/1); 1726 don Antonio Giuseppe Comelli piev. di Aiello – chiede a Confr. Carmine Palma livello duc. 200 per restaurare canonica (ACR 321/1); 1735 Gio. Batta e Nicolò f.lli q. Valent. Comello di Reana (ACR 402/2); 1738 Marcello Comello notaio da Zompitta (ASU); 1743 Ser Valent. Comello, giurato di Cortale (ASU CRS 209); 1748 Gio. Dom.co Comello della Vicinia di Povoletto (ASU CRS 395/1); 1756 Fulvio di Carlo Comello, cameraro della Confr. del SS.mo Nome di Gesù di Vergnacco (ASU CRS 840); 1780 Sabbata Comella di Reana fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1781, 24 giugno Ser Gio. Batta Comello (o Comelli) da Torlano abit. Udine eletto Granarista Osp.Udine (Osp. 305); 1786 negoziante in Udine (ACR 606/1); 1800 imprigionato perché giacobino – era anche inventore (AB); 1809 Lettera del Segretario del Comune di Visco, Comelli, all’Ufficio Arcivescovile di Udine: “Siccome questa Municipalità per nome di tutti gl’Individui Componenti questo Capo=Luogo, non menchè per quelli delle sue Aggregate di Joaniz, Crauglio, e S.to Vito di Crauglio, a Codesto Venerabile Officio, affine Si degni e si Compiaccia graziosissimamente concedere l’indulto di poter cibarsi di Carne nella prossima entrante quaresima...” (ACAU 722/2); 1810 Sig. Biasio q. Gio. Batta q. Andrea Comello di Visco permuta terreni coi nobb. Zucco (ASU Zucco 58); 1815 Mattia Maranzana di Antonio nato nel 1785 in Qualso, agricoltore, sposa Catterina Comello di Bernardino, contadina di Qualso (A.P. Qualso); 1816 Antonio Ferino di Mattia nato in Vendoglio nel 1784, agricoltore ora domic. in Treppo Grande, sposa Maria Comello di Giambattista di Zompitta (A.P. Qualso); 1972 muore a Udine Mons. Olivo Comelli – era nato a Tricesimo nel 1891 – Fu capp. a Palmanova poi al Carmine di Udine – Assistente ecclesiastico della federazione giovanile di Azione Cattolica e direttore della “Vita Cattolica” – fu parroco a Mortegliano e successivamente a Cividale. Vicario Generale dal 1953 al 1967 (ACAU).