Da un nome di persona, di tipo augurale e gratulatorio, attualmente diffuso soprattutto in Toscana. Secondo Rapelli 1995 “dal nome personale Conforto imposto a un bimbo che nasceva quando ormai si pensava di restare senza figli, oppure che veniva a rimpiazzare un altro bimbo deceduto".
Cognome del Vicentino (Vicenza, Schio); presente a Chións (qui il toponimo Casa Conforto IGM) e Monfalcone.
fonti
1363 Conforto de Sancto Floriano a Sesto (Corgnali); 1657 muore don Confortoficetur vicario di Mortegliano (AB); 1848 Giuseppe Conforto di Gorizia cofirmatario di Supplica presentata in Trieste al Governo perché venga ribassato il dazio sulla birra (ASU Perusini 603.21).