Da corazza, la nota protezione dei combattenti di un tempo, oppure da una forma contratta di Coradazza, versione femminile e, probabilmente, un po’ spregiativa di Corrado.
Si trova a Pordenone, Maron di Brugnera, Prata, Azzano Decimo, Chions, Udine, Caorle, Grado, Pasiano di Pordenone, Monfalcone, San Vito al Tagliamento, Gorizia, Maniago, Fontanafredda, Sesto al Reghena, Latisana, Sedegliano, Pramaggiore.
Per Grado così si esprime Scaramuzza 2001: “Il nome Corazza, come soprannome di una famiglia Benvegnù, è già menzionato alla fine del 1500. Ser Piero Benvegnù detto Corazza, un personaggio molto ricco e senza figli, con grande larghezza e generosità, nel 1623, testò a favore della moglie e dei suoi quattro nipoti (lasciando ad ognuno una barca ed una casa), della Chiesa di Grado (donando case varie), del Santuario di Barbana (legando terreni vari in Bisiacaria) e della chiesetta di S. Pietro d’Orio (ancora orti e case varie). Il soprannome Corazza ci rimanda palesemente ad un’origine militare dello stesso; ma nel nostro caso, ricordando che a Venezia il corazzer era il sensale, si potrebbe invece propendere per questa lettura".
Nello Schedario Corgnali: 1325 Corassa q. Sabatini a Gemona; 1393 Antonius Corazarius a Udine; 1506 Bartholussio Corazza de Craugl; 1533 Blas Corazza a Polcenigo; 1549 Jacomo Coraza de Santo Avocado; 1560 Hiervasium Corazza de Villa Frigida; 1561 Ser Xphoro Corazza a Udine.
Il toponimo Casa Corazza si trova a Pasiano di Pordenone, Pordenone, Prata di Pordenone ed Azzano Decimo (IGM); a Chions Casa Corassa (IGM) che forse ne è una variante.
fonti
1496, 21 giugno Francesco Corazza (da San Vito in lite con prè Daniele di m.° Valent. calzolaio di S. Vito (ACTA Curia); 1527, 22 marzo Domenico d.° Corazza q. Angelo di Cinto – morto suo f.llo è in miseria senza animali per lavorar la terra e per la carestia vigente (ANU 247); 1529, 26 aprile Marcantonio q. Pietro Choraza (o Corazuti) de Villafredda di Segnacco (Civilium di Tarcento BAU Cart. Nuovi); 1533 Jacoma del q. Justo Coraza de Mugia, fittuale per Cavidinj franchj ai Coo. della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1555 don Vito Corazza capp. di Pordenone (AAU S. Vito Processi); 1604 Ser Zuan Domenego Corazza paga de fitto per una Brayda detta già della coccula posta fuori della porta di S. Lazzaro logo detto via de Violla (Della Porta 1991, 298 Viole); 1605 Gregorius Coratius de San Peter di Gorizia (ACAU 716/4); 1619 Giuseppe f. di Alvise Brandolisio detto Corazza da Maniago (ACR 263/2); 1632 Ermillio Corazza fittuali in Villa Cricola nobb. Panigai (ASU Panigai 7); 1672 Toffolo q. Sebast. Corazza di Maniago (ASU CRS 46); 1687, 27 maggio pezzo di terra fuori della Porta di S. Lazzaro in loco detto Via Corazza (Della Porta 1991, 436 Corazze); 1690 Ser Giacomo Corazza di Udine era “tagliacolori” nella tintoria del Sig. Francesco Cernazzai in Borgo Grazzano (AB); 1694 Titian q. Franc. Coraz, habita in Campagnola, in Roveredo (ASU CRS 410/1); 1713 Girolamo Corazza di Piate fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.1); 1736 Girolamo Corazza, cameraro Chiesa S. Giorgio di Chions (ASU CRS 48); 1752 Giamaria Corazza q. Dom.co e F.lli, fittuali Chiesa di S. Martino di Palse (ASU CRS 346); 1755 Gio. Batta q. Sig. Bortolomio Corazza da Rorai piccolo paga £ 18.10 livello a Confr. Consolaz. di Porcia, garantito su prato in Cacuol località detta “al Palazzo Rosso” (ACR 354/5); 1777 In Udine... la suddetta Braida veniva chiamata ab antiquo della Cocula in via di Viola e dopo fu chiamata della Corazza per esser lavorata da una Corazza (Della Porta 1991, 147 Còcule); 1786 Tonio Corazza, cameraro Chiesa S. Martino di Palse (ASU CRS 346); 1786 Angelo q. Gio. Batta Corazza di Brugnera, debitore Luminaria (ASU CRS 31); 1821 muore Luigi Corazza di Antonio di anni 66, villico di Sacile (A.P. Sacile).