Potrebbe significare “originario di Crema ", città della Lombardia (pronuncia: Cremése), oppure identificarsi col veneziano crèmese (accento sulla prima -e-), che significa “cremisi, sfumatura di rosso molto acceso".
Presente a Udine.
fonti
1509 Francesco Cremese di Cividale, precettore dell’imperatore Carlo V, scrive una cronaca dell’assedio di Cividale da parte degli imperiali (Nazzi, 1992); 1714 Antonio Pontone, in locho di Gioseffo Cremese di Udene, fittuale dei nobb. Zucco per Casa posta in Borgo di Porta dè Roncho con un corticello, et Orticello, et Morari, e Susinari, coperta di coppi Sollarada (ASU Zucco 27); 1727 Ser Gio. Batta Cremese in Porta Ronchi a Udine, acquista dal Co. Florio Botte Vino di S. Stefano (ASU Florio 316); 1749, 30 nov. Gio. Batta e Giuseppe pupilli del q. Antonio Cremese di Udine (Osp. 304); 1756, 1 ott. Ser Domenico Cremese di Ser Gio.Batta da Udine affittuale di brolo e orto Cappuccini che gli affittano anche casa donata dai nobb. Agricola (ACR 603/2); 1780 Gio. Batta Cramese di Borgo di Ronco a Udine, fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274).