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cro
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bilingue

cro ,
  • 1

    s.m.inv. crac, cra Copia

    [CO] (tiermin che al prodûs il viers de çore, dal corvat e v.i.)

monolingue

crac fonosimb., s.m.
Rumôr di une robe che si romp o che e cole o viers di ciertis bestiis
esempi
"pôre di dutis chês stanziis vueidis e cidinis tal scûr, i armârs che ogni tant a fasevin crac, lis armis antighis picjadis"
da "Par stradis lungjis" di Alan Brusini
"un moment dopo il ramaç [che al jere daûr a seâ] al fâs - crac! - a si sbasse e lu strucje jù tal prât"
da "Il matescul di Cjabie" di Luigi Gortani
"juste in chel moment si sintì un crac lunc tant che il zemi di un muribont"
da "Il figâr dal plevan" di Pieri Menis
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cognomi

Croattini, Croattino
Diminutivo di croàto “abitante della Croazia". Entrambe le forme si trovano a Udine (1767 don Giovanni Croatino). Nello Schedario Corgnali: 1500 Croattino (o Crovattino) nel Cividalese; 1541 Croatinum de Cavallico; 1554 Zuan Crovattin de Chiavallì; 1564 Dominico q. Joh. Croatinj de Caballico.
fonti
1609 Ser Michele q. m.° Giovanni Croattini da Cividale borgo S. Pietro vende campo in Grupignano a Confr. Crocifisso (ACR 82/2); 1726, 3 aprile Batista Croatino giurato della vicinia di Borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1733 Nicolò Croatino di Cividale paga vino ai nobb. de Puppi con tante pelli (ASU Colloredo-Mels III parte 32); 1767, 28 marzo don Giovanni Croatino del Sig. Gio. Batta q. Carlo d Paderno Ud. il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); muore a 38 anni nel 1781 (Paderno morti).
Croatto
Significa “croato, proveniente dalla Croazia". Un tempo si abbondava con le doppie (ipercorrettismo). Si trova a Udine, Tarcento, Remanzacco, Attimis, Magnano. Nello Schedario Corgnali: 1382 Dominicus dictus Cravattus q. Simonis magus a Udine; 1401 Giovanni Crovato Capit. di Tarcento; 1488 magister Benedictus Sartor Cargnellus filius Sabadini Croat de Avaglio habit. in Adeglacho; 1489 Lenart Crovat a Braçan; 1491 Dominico Croatto de Solimbergo; 1500 Croatto presente nel Cividalese; 1504 in Area habit. Antonij Croat, -tti a Brazzano; 1533 campum m.° Lenardi et fratrem del Croat a Udine; 1550 Benedetto Crovatto ad Avaglio; 1564 Ser Marcho Croato a Nimis; 1606 Biasio Crovat a Maniago; 1929 Crovato 29 famiglie a Sequals. Nel 1598 a Cividale Francesco Croatto beccaro.
fonti
1410 Giovanni q. Croato di Tarcento – teste (ANU 4983); 1481 Dom.co Crovat di Ant. abit. Udine borgo Villalta (Osp. 339); 1482, 26 ottobre Daniele Crovat q. Ant. da S. Odorico Tagl. (ANU 3890); 1486, 1 marzo Francesco Giordani da Fanna in lite con Giuliano Croatto di Fanna (ANU 3883); 1469 Linardo Croat, fittuale di Brazzano (ASU CRS 139/1); 1471 Sabadinus Crovatti de Avaleo (ASU Perusini 728.6); 1496, 20 agosto Domenico Croatto q. Giac. da Solimbergo (ANU 3885); 1547, 9 ottobre Ser Giovanni Croatto da Ud. borgo Aquileia chiede a Osp. sussidio per figlio domenicano che va a studiare a Padoa (Osp. Atti 88); 1570 Battista d.° Crovat q. Ant. de Zuan de Zorz di Valeriano (ANU 3920); 1582 Ser Cristoforo Crovato di Avaglio capitano nel Quartiero di Socchieve (AB); 1591 Sebaldus Croat, -tto de Raifembergo (ACAU 717/7); 1594, 8 sett. Ser Giovanni del Crovat q. Bern.no da Lestans duc. 100 a Livello da Antonio q. Gio. del Zuz di Pinzano (ANU 3939); 1600 Joannes q. Tophul Crovatti, cameraro della Chiesa S. Andrea di Attimis (ASU CRS 13); 1640 Domenico Croatto da Avaglio tesser in Salt (Filze); 1688, 27 marzo don Gio. Croatto di Giac. e Pasca da Ziracco nato nel 1664 – alcuni parenti gli fanno patrim. eccl. – studiava sotto don Nazario Coceano vic. di Remanzacco (Patrimoni); 1682 Zuanne Crovato di Ziracco, teste (ASU CRS 845/1); 1693 M.° Franc. e Pietro Crovatto di Attimis (ASU Di Toppo 113); 1697 Dom.co e F.lli Croati di Savorgnano di Torre, fittuali Girolamo Savorgnan della Bandiera (ASU Di Toppo 113); 1732, 25 aprile Giovanni Croato q. Leon. da Ziracco a. 20 accusato di invocaz. demonio con promessa anima per aver denaro (ACAU – Inq. pr. 781); 1748, 1° sett. Biasio q. Mattia Croatto di Camin di Buri è presente ad un contratto (ASU-ANA busta 448 notaio Daniele Venier di Buttrio); 1756 Lucia di Giovanni Croatto e di Domenica Darù q. Domenico q. Antonio da Attimis sposa Valentino di Antonio Darù pure da Attimis (Filze); 1785 Dom.co Croat in Vicinia di Marsura Cividina (ASU Perusini 274).
Croce
Dal nome di persona Croce; oppure, in origine, indicava persone abitanti presso una croce. Presente a Udine. A Monfalcone nella forma Croci.
fonti
1426 Jacun de Cros a Firmano (Corgnali); 1446 Ser Antonio de Crocis notaio Udine (ANU 3875); 1455 Antonio Mathiusso ditto à Crocis, benefattore dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Udine una villa in Cortina (Osp. 22); 1468, 24 giugno Ser Bertrando a Crociis di Udine eletto Priore Osp. Udine (Osp. 290); 1501, 15 sett. don Simone q. Ant. Crocio de Basaldella capp. Frat. del Castello di Ud. (ACTA Curia); 1506, 29 maggio Ser Matteo de li Croci q. Ser Ant. Mattiussi di Udine (Osp. 291); 1608, 20 marzo Bonaventura Croce frate da Padova abit. in Cividale accusato di uso di carne nei giorni proibiti (ACAU – Inq. pr. 678); 1617, 16 luglio Cristoforo Croce da Cromaur in Boemia si converte dalle teorie di Giovanni Huss (ACAU – Inq. pr. 784); 1649 Chatarina figlia di Dom.co di Croce, Consorella del SS.mo Sacram. di Premariaco (ASU CRS 398).
Croda
Probabilmente dalla voce veneta croda “rupe, roccia". In origine si sarà trattato, quindi, di un microtoponimo. Nel 1526 iuxta Colaum del Croda a Marsuris di Porcia (Corgnali); nel 1713 Ser Zuanne q. Bastian Croda de Aviano (Biasutti). Cognome di Stevenà di Caneva: 1572 presente a Stevenà Piero Zambòn detto Croda (o della Croda) che nel 1582 sposa Francesca Chiaradia (Luchini, 1997).
Croppo
Apparentemente una variante di grop “nodo” e, quindi, assimilabile ai cognomi Grop e Groppo (vedi). Le attestazioni cinquecentesche non sembrano, però, comprovare questa spiegazione: 1506 joannes Chroppe; 1558 Zamparius nepos qm. Leonardi Croppe (Arch. Parrocchiale di Santo Stefano Udinese in com. di Santa Maria la Longa): sembra piuttosto da grope “groppa”, ma ricordiamo che con gròpule si può intendere anche “ernia”. Oppure un soprannome foggiato sul tedesco Kropf, un tempo anche Krop, “gozzo”. Presente a Tricesimo, Reana, Cividale, Feletto Umberto in com. di Tavagnacco.
fonti
1500 Crop (o Croppo) presente a Gagliano (Corgnali); 1651 Francesco Pavona contro i F.lli Croppis di Leonacco (ASU Someda 27.2); 1684, 24 febb. don Antonio Croppo di Zuane da Spessa nato nel 1660 - il padre, gli zii Michele e Paolo e altro zio Natale di Zuane Di Pietro da Ipplis gli fanno patrim. eccl. studiava Sotto don Gio. Giac. Comelli in Udine (Patrimonium); 1686 Zuanne Croppo de Luinacco (Corgnali); 1720 Menega figlia di Antonio Crop di Cividale, Consorella del SS.mo Sacram. di Premariaco (ASU CRS 398); 1746 Giacomo Tion Croppo, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Cavalicco (ASU CRS 45/3); 1764 Giac. q. Michiel Croppo di Sanguarzo, teste in Gagliano (ASU CRS 225/1); 1772, 29 dic. don Gio. Batta Croppo q. Gio. q. Marco da Cividale S. Domenico – lo zio pat. Antonio gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1777, 23 maggio Giuseppe Snidero d.° Floreano di Darnazacco teste in causa tra vic. cur. Gagliano e f.lli Croppo (AB); 1816 Ludovica Croppi di Dom.co nata in Cividale nel 1799, cucitrice, sposa Valentino Sussuligh di Steffano barbiere da Cividale (A.P. Cividale-S. Giovanni in Xenodochio); 1820 Lucia Croppo d’anni 21, agricoltrice, nata e domic. in Lionacco, figlia di Giaccomo mercante di Lionacco, sposa Giuseppe Del Fabbro di Lionacco (A.P. Tricesimo); 1881 Gio. Maria fu Michele Croppo nato a Tricesimo il 16 febbraio 1851 fu testimonio alla firma di m. Cecilia, a Udine, sulla nomina di procuratore dell’avv. V. Casasola, firma autenticata dal notaio Giacomo Someda fu Giuseppe, che qualifica il teste come artiere (AB).
Crosariòl
Forse diminutivo di Crosèra (vedi). Presente ad Annone Veneto e Santo Stino di Livenza (Corbolone). Nel 1745 Girolamo Crosariol, gastaldo della Scuola della B.V. di Santo Stino di Livenza (ASU CRS 449).
Crosato
Da una parola veneta che significa “farsetto" (Olivieri, 1923). Così il Boerio: “vestimento da uomo che cuopre il busto, come giubbone o camiciuola". A Revine, presso Vittorio Veneto, crosàt significa “gilet, panciotto" (Tomasi, 1983). Cognome della provincia di Treviso; presente a Pordenone. Nel 1711 Giacomo Crosato di Cargna abit. in Zirà – suo acquisto di beni dai Coo. di Partistagno (ASU Zucco 80).
Crose
Dal veneto crose “croce" e, quindi, può riflettere un microtoponimo. Croce poteva essere anche un nome di persona. Presente a Latisana.
Croselli
Si trova a Doberdò del Lago (Jamiano e Vallone).
Crosilla
Cognome caratteristico di Liariis e Luincis in comune di Ovaro. Potrebbe trattarsi di un diminutivo di crôs “croce" e, quindi, di un originario microtoponimo. Croce era, però, anche nome di persona.
fonti
1679 q. Zuanne Crosila della Villa di Liariis (Corgnali); 1716 ... nel Portigho della Casa del Sig. Franc. Crusila di Mione di Gorto (ASU Perusini 58); 1728 Toscano Giovanni Crosilla q. Francesco notaio da Mione (ASU); 1736, 3 marzo don Gio. Batta Crosilla sive Toscano da Mione il padre Franc. gli fa patrim. eccl. 1237 duc. (AB); 1750 Gio. Batta Crosilla di Povolaro possiede beni (ASU Gortani I parte doc. 7.5); 1756, 12 agosto don Gio. Batta Crusilla da Luincis – i f.lli Mattia e Daniele gli fanno patrim. eccl. (AB); 1758 D.no Antonio Crusilla, cameraro della Fraterna di San Gregorio di Mieli (ASU CRS 284 bis), 1772, 24 aprile sua ricevuta di £ 102 per n.° 100 tolle Albero marello d’onza e zatteria e mude al Sig. Luca Andrioli (ACR 600/7) - Luca Andrioli era un noto architetto di Udine - 1777, 19 marzo ottiene erez. Via Crucis sull’atrio o corridoio attiguo alla chiesa di S. Antonio Abbate (AAU Decrreti), - 1790, 19 luglio anni 79 – facoltà celebrare in oratorio privato dei Sigg. Giovanni e Giovanna Micoli suoi parenti con cui viveva (Filze); 1775 Francesco di Leon. q. Nicolò q. Leon. Crosilla da Liaris sposa Maria di Nic. de Caneva (Filze); 1783 m.° Giovanni Crosilla Toscano di Mione (Corgnali); 1820 Gio. Batta Crosilla di Buje Istria (ASU Perusini 242).
Crosàra
Da un identico nome di località vicentino: vi sono tre frazioni con tale nome in provincia di Vicenza (di Bolzano Vicentino, di Marostica, di Nove) (Rapelli, 1995). Cognome veneto (soprattutto del Vicentino); presente a Monfalcone.
Crosèra
Da crosèra che, in veneto come in friulano, significa “crocicchio". In origine si sarà trattato, quindi, di una persona che abitava presso un crocicchio. Si trova a Concordia Sagittaria.
Crovato, Crovatto
Come Croatto potè indicare, in origine, una persona proveniente dalla Croazia, ma da alcune attestazioni si può dedurre una più probabile derivazione dal friulano occidentale croàt “corvo" (nel 1537 a Toppo di Travesio Joanneti Corvati). La forma Crovato sembra caratteristica di Solimbergo di Sequàls e si trova anche a Pordenone e Spilimbergo. Crovatto è cognome tramontino uscito dai Miniutti di Col di Per e di Mointa con capostipite Giacomo Miniutti detto Crovat presente nel 1610-1670 (Luchini, 1997); si trova anche a Spilimbergo, Toppo di Travesio, Pordenone, Sequàls.
fonti
1481 Domenico Crovat di Antonio abit. Udine borgo Villalta (Osp. 339, 37); 1482, 26 ott. Daniele Crovat q. Ant. da S. Odorico al Tagl. – d.no Beltrando di Gemona can. Udine gli affitta terreno già retto da Gio. Panelat (ANU 3890); 1496, 20 ag. Domenico Croatto q. Giac. da Solimbergo – escomiato (ANU 3885); 1508 Gregorio q. Ant. Brunato già detto Crovato (Osp. 230, 183); 1508 Giovanni q. Ant. Corvo o Crovato (Osp. 230, 173); 1524 Laurentio q. Petri Crovati di Fanna, teste (ASU CRS 219/1); 1549, 21 luglio fra Crovatti di Ser Gio. da Udine sta per dire la prima messa (Osp. 293, 113); 1557, 14 aprile... unum hortum inseratum psitum tini in burgo S. Lucie in angiportu Baptistorum, iuxta a meridie hortum emptoris et aream ac hortum m. Laurentii crovatti (Della Porta 1991, 426); 1560 Joanne et Baptista Crovati de Brazzano, teste (ASU Zucco 80);1570 Battista d.° Crovat q. Ant. de Zuan de Zorz di Valeriano (ANU 3920); 1582 Ser Cristoforo Crovato di Avaglio Capitano nel Quartiero di Socchieve (AB); 1594, 8 sett. Giovanni del Crovat q. Bern.no da Lestans – duc. 100 a livello da Ant. q. Gio. del Zuz di Pinzano (ANU 3939); 1596 tale Crovati (o Crovatti) di Trava sposa Travani (Lauco, 2003); 1599 Joseffo del Croatto colono in Spilimbergo (ASU Arch. Spil. I parte 33); 1681 muore m.° Antonio Crovatto q. Battista da Sequals (ACR 467/1); 1699, 24 genn. M.° Antonio fig.lo di Ms. Gio. Battta Crovato di Solimbergo sposa D.na Anna figlia di m.° Nadallo Andrioli già di Spelimbergo, hora habitante in Bressa diocese d’Aquileia (APBr.); 1704 Giuseppe e F.llo q. Osualdo Crovatto da Solimbergo, debitori della Scola della B.V. della Centura di Sequalso (ASU CRS 466); 1780 Zuanne e Antonio f.lli pupilli del q. Osvaldo Crovatto da Tramonti sotto (ACR 525/E); 1784 Valentin q. Osgualdo Crovato, cameraro della Scola di S. Antonio Abbate di Sequalso (ASU CRS 466); 1859 Campagna di Lombardia, Romagne e Italia merid. 1859-60: Giovanni Crovato, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902); 1866 Campagna del 1866: Giovanni e Giuseppe Crovato, volontari di Pordenone accorsi in difesa della Patria, Militi (Candiani, 1902).
Crovatìn
Come Croatto, Crovatto, Croattini, ecc. indicò, in origine, una persona proveniente dalla Croazia. Il suffisso -ìn è diminutivo. Nel 1590 Primos Krovatin di Dubla, in Vicinia di Vipacco (ACAU 719/1). Presente a Gorizia (anche come Hrovatin).
Crozzoli
Forse da cròzzule “stampella". Cognome presente a Tramonti di Sopra dal 1641 (Luchini, 1997). Ad Azzano Decimo il toponimo Case Crozzoli (IGM).
fonti
1412 Cruçulinus a Buia e Colloredo di M.A. (Corgnali); 1613 Benedet Crozon di Villa Cricol fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.2); 1653 Batta Cruzzolo della Vicinia di Carlino (ACAU 718/3); 1737 Sig. Iseppo Crozoli di Spilimbergo (ASU CRS 497/2); 1788 Eredi q. Santin Crocolo (o Crozzolo) fittuale della Fraterna del SS.mo Rosario di Tramonti di Sopra (ASU CRS 524); 1794 Michel Crozzoli, debitore della Scuola del SS.mo Sacramento di Tramonti di Sopra (ASU CRS 524); 1938 Crozzoli 28 famiglie a Tramonti di Sopra (Corgnali).
Crómaz
Cognome tipico del paese di Brizza in comune di Savogna. Da qui è emigrato nei paesi vicini, a fondovalle e poi anche nel Cividalese e nella pianura friulana. Nella forma ufficiale odierna (Cromaz) la lettera iniziale C- ha sostituito la H- aspirata (Hrómac): si tratta, in effetti, dell’aggettivo sostantivato sloveno hrómac che è derivato, con la formante -ac (scritto -az), dalla voce hróm “zoppo". Documentazione: 1586 dilectum nobis in Xsto filium Martinum Kromaz de plebe S.ti Petri Natissae (A. Cracina, Gli slavi della Val Natisone, Udine, 1978, pag. 205); 1626 Leonardus filius Arnei Hromiz de Altauiza (Libri dei battesimi di San Pietro); 1642 Stephanus Gromaz; 1664 filius Matthei Hromaz de Plataz; 1683 filius Valentini Hromaz de Briza; 1715 filius Johannis Hromaz de Briza (Libri dei battesimi di San Leonardo). Da notare che l’aggettivo hróm è sparito da tempo dal dialetto sloveno del Natisone e il suo ricordo si è conservato soltanto nel cognome Hrómac / Cromaz. È stato sostituito dalla voce di origine friulana čúotast. Il friulano çót / çuét ha dato cognomi come Zotti, Del Zotto, Delli Zotti, ecc., nonchè l’ ibrido friulano-sloveno Zottig o Zottigh (Čótič) presente nel Friuli orientale. Quest’ultimo è sorto, infatti, con la formante patronimica -ič, dall’aggettivo friulano zót / çót ed era presente ad Oborza in comune di Prepotto già nel 1600 (1633 Bartolomio Zotig de Oborza; 1684 filius Melichari Zottig ex villa Oborza (Libri dei battesimi di San Leonardo) (Zuanella, Dom, 7, 1984; 8, 1999).
fonti
1684, 14 sett. Mattia Cromaz q. Bortolo di Bortolo de Brizza – assume livello duc. 20 col conv. S. Dom. Cividale (ACR 103/2); 1763 Paolo Cromaz, cameraro della Fraterna del SS.mo Rosario di San Leonardo (ASU CRS 445); 1816 Andrea Cromaz di Steffano nato in Brizza nel 1791, sposa Giovanna Jellina da Iellina (A.P. S. Pietro Natisone); 1920 il perito Eugenio Cromaz di Basiliano traccia le strade in cui a Bressa sorgerà la “Nuova Bressa” (APBr.).
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