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    [ES] (insiemi complet dai caratars di un stes tip)

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Origjin che e bute, e prodûs calôr, lûs, radiazions, energjie e v.i.
esempi
"il Soreli al è la font di energjie che e e fâs movi dute la "machine" atmosferiche"
da "Notis di meteorologjie pal Friûl - Vignesie Julie" di Stefano Micheletti, Marcellino Salvador
"un filtri polarizadôr metût di front a une font di lûs le sbasse come che al fâs un normâl filtri rifratôr"
da "La polarizazion de lûs" di Marisa Michelini, Alberto Stefanel
font s.f.
Ce che al è cause, che al prodûs un risultât (fig.)
sinonimi
esempi
"i oms a puedin slargjâ la lôr imagjinazion intal avignî plui sigûr, che e je la plui grande font di angosse e di dolôr emozionâl"
da "Neurosiencis dal dolôr" di Franc Fari
"sofrî, par un cristian, al finìs cul jessi une font di gracie"
da "Cuant che tal matrimoni al è l'amôr cristian, li al è verementri Diu" di Francesc Placerean
font s.f.
[TS] (stor.) Document di dulà che si gjavin informazions
esempi
"une font australiane che e ripuarte une sintesi dai «oms talians emigrâts in Australie tra il 1890 e il 1940» e e da di totâl pe imigrazion furlane di mil di lôr (750 dal Friûl culinâr e 250 de Basse)"
da "La emigrazion in Australie dal Friûl - Vignesie Julie" di Francesco Fait
"[il test dal Amaseu] al è stât tignût di font primarie par descrivi i acjadiments de Joibe Grasse"
da "Il Friûl de Joibe Grasse dal 1511" di Carli Pup
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cognomi

Colle Fontana
Cognome di Sappada: 1794 Andrea q. Tomaso Colle Fontana, cameraro della Fraterna della B.V. di Sapada di Cargna (ASU CRS 464). Colle è la traduzione del sappadino Pill (vedi Pìller); Fontana è la traduzione del sappadino Prunn (vedi sotto Fontana). A Sappada anche Colle Roner: 1795 Mattia Colle volgo Roner di Sappada (ASU CRS 464).
De Fontis
Forse da fonte “sorgente d’acqua" e, quindi da un toponimo, ma rimasto in una veste latineggiante di origine notarile. Presente a Udine.
Fontana
Cognome diffuso in tutta Italia che ha alla base toponimi o relativi etnici formati da fontana “fonte, sorgente d’acqua". Nel 1342 Niculo de Sub Fontana a Flagogna di Forgaria. Il caso di Sappada, dove il cognome Fontana è ben rappresentato, può essere paradigmatico. In quella amena località alpina Fontana è il nome di una borgata (che però traduce la parola del dialetto tedesco locale Prunn; 1750 Giorgio Fontana detto Bruner) così denominata a causa delle varie sorgenti d’acqua (Prunn per l’appunto) che scaturiscono a monte della borgata stessa e che, un tempo, alimentavano le numerose fontane che vi si trovavano (Piller Puicher, 1995). Si trova anche a Monfalcone, Udine, Cervignano, San Canzian d’Isonzo, Ronchi dei Legionari, Pordenone, Fiumicello, Gorizia, Staranzano, Latisana, Lignano, Cinto Caomaggiore.
fonti
1299 Stephano de Fontana filio çili a Gemona (Corgnali); 1364 Rodolfo d’Austria concede a Bartolomeo Fontana di Pordenone ed eredi il permesso di macinare nei suoi molini e raccogliere ogni settimana un carro di legna, con esenzione di gabelle, e ciò per servigi prestati (Candiani 1902); 1411 Jacobi de Fontana a San Daniele (Corgnali); 1416 Daniel della Fontana, podestà di Pordenone (Candiani 1902); 1475, 25 aprile Stefano q. Cristano q. Giovanni Fontana de Sappada (not. Dan. Ermacora); 1487 Federico imperatore ordina al capitano di Pordenone che ai figli di Daniele Fontana sia data facoltà libera di macinare e tagliar legna, per uso proprio, nel pubblico bosco (Candiani 1902); 1488 Giacomo conte di Porcia prega Francesco Fortunio di Pordenone, dottore in lettere, che gli mandi i versi in lode di Bartolomea Fontana, “della bella e carissima vergine pordenonese che gode così per suo merito d’essere stata tolta dalla perpetua dimenticanza degli uomini” (Candiani 1902); 1494, 20 sett. Nicolò de Fontana di Sappada – gestivano l’ospizio di S. Giorgio in Udine (not. Giac. Clapiz); 1496, 15 giugno Iacobello Fontana abit. in Gradisca Isonzo (ANU 3885); 1503 m.° Candido Fontana q. Bartol. di Treppo Carnia abit. in Giassico (ANU 3886); 1504, 12 febb. Ser Tristan et Nicolo f.lli et fioli del q. Andrea Fontana Thadeschi de Sappada hosti all’osteria “Alla Spada” in Udine borgo Isola (Osp. 102, 28); 1508, 18 genn. nob. Ettore Fontana gastaldo di Belgrado (ANU 245); 1530 Maso del q. Dom.co Fontana di Noiare di Sumaga (ASU CRS 498/2); 1536, 1 aprile Antonio q. Biagio di Arba di Seq. compra biade da Ser Daniele Fontana di S. Daniele (ANA 3985); 1545, 13 febb. nob. Antenore Fontana q. nob. Aloisio da Pordenone – confini di due loro terreni in Ragogna – il f.llo nob. Carlo cittad. S. Daniele (ANU 3916); 1555 M.° Dario Fontana, fittuale Fraterna di S. Rocco di Pordenone (ASU CRS 372/1); 1556, 23 genn. Leonardo Traverso f. di Ant. de Stella di S. Daniele, per duc. 12 vende campo sotto S. Luca al nob. Carlo Fontana (ANU 3930); 1557, 9 ag. dott. Scipione Fontana giureconsulto – Vicario del Luogoten. in Udine (ACR 231,132); 1567, 21 dic. ... Zuan Batta Fontana de Utini... (Della Porta 1991, 195 Langorie); 1587 divisione tra Gasperino e Giovannino f.lli q. Matteo Fontanati da Soleschiano di Monfalcone (ANU 3939); 1591, 27 marzo don Giacomo Fontana da Teor – orfano di padre e madre – si fa patrim. eccl. (Extraordinariorum); 1594 Sig.ri f.lli Fontana di Gorizia non si sono comunicati a Pasqua (ACAU 721/1); 1599 Pre Jacopo Fontana di Teor beneficiario di Colloredo di P. (ASU Perusini 98); 1610 Nob. D.ni Hectoris Fontana de Portunaonis (ASU CRS 367/1); 1611, 18 luglio nob. Giovanni Museragno da Noale cittad. di Pordenone – attraverso la madre Virginia erede del nob. Gio. Batta Fontana di Pordenone cittad. di S. Daniele (ANU 3940); 1624 Pietro di Nicolò Fontana q. Antonio q. Daniele q. Zuane di Sezza da Sottocorte sposa Domenica Romano di Giacomo (Filze); 1630, 28 giugno Sig. Alessandro Fontana q. dott. Iseppo da Scodavacca medico fisico in Venezia (ACR 746/2); 1642, 3 aprile Camillo e il padre Dionisio Fantaguzzi di S. Vito al Tagl. abit. a Biauzzo – vendono casa in S. Vito a Giacomo Fontana, milanese (AAU Filze); 1671, 20 aprile Giacomo Fontana libero barone di Gorizia – licenza erigere chiesiola a Vertoiba (Extraordinariorum); 1687 Cecho Fontana, cameraro Fraterna S. Antonio A. di Theor (ASU CRS 520); 1688, 5 sett. don Pietro Aloisio Fontana da Concordia accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 601); 1699 Ser Mattio Fontana, cameraro della Fraterna della B.V. di Sapada di Cargna (ASU CRS 464); 1728 Dom.co Fontana, fittuale in Rualis (ASU CRS 411/1); 1731 Giorgio Fontana detto “Pruner” notaio da Sappada (ASU); 1732 Sig. Gio. Dom.co Fontana di Scodavacca (ACAU 743/3); 1743 Gio. Domenico Fontana q. Antonio notaio da Sezza (ASU); 1759 il Nob. Sig. Ottavio Fontana di Pordenone paga la Decima, al Convento B.V. delle Grazie di Valvasone, sopra il Maso da lui possesso, chiamato del Meni, in pertinenze di Urcinico di Sopra, a questa misura di Valvasone, Formento St. 1, Vino Orne 1 (ASU CRS 833); 1764 Antonio Fontana, cameraro Fraterna del SS.mo di Saciletto (ASU CRS 411); 1771 Nob. Sig. Antonio Fontana, possidente, terre in Fiume V. (ASU CRS 222/1); 1783 Giorgio di Tomaso Hoffer e di Maria Fontana q. Biasio q. Andrea q. Pietro Colle Fontana di Sappada sposa Maria di Pietro Pochner (Filze); 1790 Giovanni Fontana di Muscoli (ACAU 719/10); 1799 Giacomo Fontana decano d’Alturis (ACAU 732/1); 1815 Daniele Bidini nato nel 1777 a Udine, di professione modista, figlio di Franc. calzolaio in Udine, sposa Rosa Nadalina Fontana nata nel 1796 a Udine, sarta, figlia di Bortolomio Fontana pittore d’Udine (A.P. Udine S. Nicolò); 1816 Valentino Pellarini di Pietro nato nel 1744 a Saquals e domic. in Udine, ved. di Angela Patrizio, sposa Lucina Fontana di Antonio nata nel 1772 a Gemona (A.P. Udine S. Giorgio); 1816 Michele Fontana nato nel 1789 a Udine, bolzaro, figlio di Pietro impiegato sul Monte di Pietà in questa R.a Città, sposa Anna Maria Tommasone nata nel 1787 a Udine, sarta e figlia di Bortolo fabro in Udine (A.P. Udine Carmine).
Fontana Sefilan
Cognome di Sappada. Per la prima parte vedi sotto Fontana. La seconda parte, Sefilan, viene da Josef “Giuseppe", attraverso la forma aferetica Sef resa diminutiva col tipico suffisso sappadino -an (Milocco I., inf. pers.).
Fontanive
Si trova a Udine. Cognome del Bellunese che deriva dal toponimo Fontanive in provincia di Padova.
Fontanèl
Da un diminutivo di fontana. Si trova a Concordia Sagittaria, Sesto al Reghena, Portogruaro (1427 m.° Battista de Fonanellis dottore, medico fisico salariato a Portogruaro).
fonti
1413 Franciscus de Fontanelis a Montenars (Corgnali); 1661 Acquisto di 5 Possessioni per un totale di 403 campi in Basedo, da dare in affitto ai sottonotati: 1° figlioli del q. Matthio Fontanel; 2° Nadal Stefenon; 3° Sebastian Marizza, 4° Osualdo Gasparotto; 5° alli Fantinuzzi (ASU CRS 203/3); 1788 Angelo Fontanel, gastaldo Fraterna S. Maria Elisabetta di Sumaga (ASU CRS 509).
Fontanìn, Fontanini
Probabilmente i Fontanìns che hanno originato il cognome erano una famiglia che abitava presso la fontana; questa, un tempo, era un “servizio" per la comunità ed un importante punto d’incontro. In altri casi si tratterà di una località denominata Fontana, ad es. Fontanìn è l’etnico di Fontanabona / Fontanebuine in comune di Pagnacco (Etnici 2008, 57). La forma Fontanìn si trova a Maniago (qui nel 1567 viene citato lo molin de Zuan Daniel Fontanino de Celina), Gorizia, Gradisca d’Isonzo; Fontanini a Udine, Basaldella di Campoformido (1589 Franc.° fontanino q. Bapta Fontanini de Basaldella; 1594 Gaspare Fontanini), Gorizia, Buttrio, Cividale, Manzano, Pozzuolo, Premariacco, San Giovanni al Natisone. Nello Schedario Corgnali: 1444 Anthonio fiol de Zuanut detto Fontanin a Rivis al Tagliam.; 1464 Blasium Fontanini a Mortegliano; 1483 çuanne de Fontanin a Udine; 1487 çuanne de Fontanin a Urcinins; 1938 Fontanin 9 famiglie a Maniago. Nella seconda metà del Trecento lascia Rodeano (ora frazione di Rive d’Arcano) per assumere la cittadinanza sandanielese anche Minico, padre di Jacopo della Fonte, capostipite della nota famiglia dei Fontanini (Venuti, 1998).
fonti
1412, 20 marzo Dom. d.° Fontanino q. Giac. di Fontana da S. Daniele; 1430, 8 settembre m.° Dom. d.° Fontanino pellicciaio di S. Daniele – teste; 1433, 7 gennaio Dom. d.° Fontanino q. Giac. d.° Fontana da S. Daniele; 1454 Gio. de la Fontana q. Andrea q. Gio. Micolle di S. Daniele; 1459 patti dotali tra Giac. f. di ser Nic. Fontanino e Margareta f. di ser Gio. q. ser Lor. Thome di Fagagna (ANU 3873); 1458, 9 febb. Biasio Fontanini di Mortegliano aveva casa in Udine Grazzano ANU 3877); 1476, 7 marzo Lazaro Fontanini q. Biasio di Mortegliano debitore verso nob. Girol. Strassoldo con Dom.co Faidat e altri (ANU 3881); 1489 Pre Antonio Fontanini notaio da S. Daniele (ASU); 1525 Domeni Fontanin massaro di Tibert nella conduzione del mulin dal Chiaval a Basaldella di Campoformido (Fantini e Romanello, 2002); 1551, 6 giugno Daniele Maserutti (anche Masarut e Massarut) di S. Daniele abit. Udine affitta bearzo a Giovanni Fontanini (ANU 3900); 1570, 5 ott. Domenico Fontanini fornaciaio in Udine borgo Aquileia (Extraordin.); 1571 M.° Domenigo Fontanin Pistor in Borgo d’Aquileia a Udine, fittuale per Casa e Forno Novo in Borgo d’Aq. dei nobb. Sbrojavaca (ASU Bertoli 19.1); 1579, 6 genn. m.° Domenico Fontanini pistore – assunto fornaio da Osp. Udine a duc. 20 annui dando libbre 120 pane per 100 farina di pane ben cotto e sasonato (Osp. 295,34); 1586, 2 ott don Battista Fontanini carcerato da 5 mesi – condannato a duc. 60 e 5 anni di dimora in Udine loco carceris per coltellata ad Andrea Pittiani di S. Daniele che a sua volta lo percosse con bastone (Sentenze); 1595 Ser Andrea Fontanino q. Ser Dominici de Jussago, servitore (ASU Perusini 691.13); 1614 Josephum Fontaninum estimatores in Basaldella (Fantini e Romanello, 2002); 1646, 26 ott. Pietro e Zanino f.lli Fontanini da Pavia – coloni a Pavia del co. Gio. Batta Mantica (Filze); 1658 Ser Bern.no Fontanino, suo Legato in Fraterna Latisanotta (ASU CRS 250/3); 1668, 5 nov. Paola Fontanini detta “Paviotta” abit. in Udine borgo Aquileia e la figlia Angela di 8 anni accusate di essere “benandanti” (ACAU – Inq. pr. 456); 1672 Batta Fontanino di Romans Varmo fitt. nobb. Colloredo (ASU Perusini 548.5); 1674 Gioseffo Fontanin di Zugliano, fitt. Coo. della Torre (ASU Della Torre 19.1); 1692 Batta Fontanino di Basaldella in locho dell’Eredi q. Batta del Tor, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1706 Gio. Batta Fontanino, cameraro della Confraternita del SS.mo Rosario di Zugliano (ASU CRS 846); 1734 Dom.co q. Biasio Fontanino di Maniago, fittuale Fraterna del SS.mo Rosario di Maniago Libero (ASU CRS 267/3); 1753, 14 aprile Sigg. Francesco e Silvestro Fontanini da Latisana abitavano in Borgo del Passo ivi (Filze 1759); 1759, 13 dic. Girolamo e Dom.co di Pietro q. Girolamo Fontanini nobili con casa in Udine Poscolle prendono a livello duc. 3800 da Congr. d. Missione (ACR 765/2); 1783, 2 marzo Dom. co q. Giac. Fontanino della Villa di Manzano presente a contratto agrario dal notaio Gio. Dom.co Corgnali di Buttrio (ASU ANA 449); 1809 Antonio Fontanin brazzante in Villa Nuova Judrio (ASU Della Torre/B 30); 1824 Gio. Batta Fontanino di Giuseppe nato in Felettis del Friuli nel 1797 e da due mesi domic. in Sacile, sposa Cecilia Pupulin di Dom. da Sacile (A.P. Sacile); 1827 Carlo Fontanini, nato a Latisana nel 1766, è vescovo di Concordia (Nazzi, anno 1992); 1993 Pietro Fontanini di Altero da Basaldella, nato nel 1952, è presidente della Giunta regionale del Friuli V.G. e nel 1994 è Senatore della Repubblica.
Fontanòt
La suffissazione in -òt serviva spesso a formare degli etnici, cioè a indicare la provenienza di determinate persone o famiglie (cfr. Spessòt, Medeòt, Musclòt, Cjanalòt, ecc.). Considerato che vicino a Monfalcone esistette un Villa Fontane (doc. nel 1495), Maurizio Puntin (inf. pers.) ritiene plausibile che i Fontanòt siano originari di quel Borgo. Il cognome risulta documentato nel 1563 a Ronchi dei Legionari. In Etnici 2008, 57 leggiamo: “Il cognome Fontanot è attestato a Soleschiano (Ronchi dei Legionari) già nel XVI secolo e fa probabilmente parte dell’antroponimia romanza più antica del Monfalconese (insieme con Fulizio, Miniussi, ecc.)". Nel 1741 Francesco Fontanot della Vicinia di Monfalcone (ACAU 737). — Secondo Bonifacio 1999(b) si tratta di un cognome capodistriano diffusosi a Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Staranzano, Udine: “... i Fontanòt si sono spostati anche a Monfalcone, ove il primo Fontanòt di Capodistria si è ammogliato già nel 1902, per cui oggi rileviamo nell’area monfalconese 13 fam. Fontanòt a Monfalcone (dove c’è pure una Via Fratelli Fontanot), 18 famiglie Fontanòt a Ronchi e 2 a Staranzano, cui va aggiunta una a Udine sottinteso sempre di sangue capodistriano, avvertendo che nel 1976/77 vi erano invece 20 famiglie Fontanòt a Monfalcone, 10 a Ronchi e 1 a Staranzano".
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