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gaio
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bilingue

gaio
  • 1

    adi. legri, gaiôs Copia

    [CO] (che al è plen di ligrie, di gjonde)
    un uomo gaio = un om legri

    adi. legri, gaiôs Copia

    (che al pant ligrie)

    adi. legri, gaiôs Copia

    (che al fâs vignî ligrie)

    adi. vîf Copia

    (di colôr, fuart, lusorôs)
    un rosso gaio = un ros vîf

monolingue

gaiôs adi.
(ga-iôs)
Che al è plen di ligrie, di gjonde
sinonimi
gjubiâl, gjubil, ligriôs, content, legri, ridint, gaudiôs, feliç
esempi
"il president e i conseîrs a cjacaravin [...], padinâts e gaiôs, mangjant un risot cui foncs "à la tessinoise", gustôs tant che mai"
da "Il sorbet di limon" di Agnul di Spere
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cognomi

Gaiòt, Gaiotti, Gaiotto, Gajotto
Forme cognominali più diffuse nel Trevigiano che nelle nostra regione. Potrebbe derivare da Gaido, nome di persona medioevale (Olivieri, 1923; Rapelli, 1995), o essere accrescitivo del nome di persona Gaio. Quasi sicuramente ha contribuito l’ etnico di Gaio, frazione di Spilimbergo (1337 Gaiotto fabro de Vacillo) o di Giai, nome di due centri abitati in provincia di Venezia. Non escludiamo una commistione con Galeotti (vedi). Nel 1475 ser Ficherii de Gaiotis civis Sacili. Gaiòt si trova a Prata di Pordenone e Sacile (e Vittorio Veneto); Gaiotti ad Azzano Decimo, Pordenone, Fiume Veneto, Sacile (più diffuso a Conegliano); Gaiotto si trova a San Giorgio della Richinvelda (ma è più numeroso a Treviso), Cordenóns, Moimacco, Udine, Concordia Sagittaria, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, Teglio Veneto.
fonti
1499, 16 aprile Fulcherio de Gayottis cittad. di Sacile aveva lasciato 900 duc.: 500 per erigere cappella e altare Purificaz. B. V. nella chiesa S. Nicolò e 400 per dotarlo (Litteram); 1543 Matrimonio Contratto tra la Nob. Sig.na Barbara Figliola del Nob. Sig. Gio. Batta di Panigaglio ed il Nob. Sig. Daniel Guaiotto di Sacile (ASU Panigai 215); 1553 Vendizione fatta dal Nob. Sig. Daniel Gaiotto de Sacil ai nobb. Panigai de form. St. 8 de livello al anno sopra un suo terreno posto nelle pertin. di Topalico sotto Sacil, in luoco nominato Campagnolla (ASU Panigai 215); 1587 Marco Gaioto q. Sig. Michele notaio Sacile (AB); 1602 Daniel Gaiotto di Somprado d’Aviano (ASU CRS 16); 1644 molto ill. Sig. Gio. Domenico q. Marzio Gaiotti da S. Cassan di Mesco (ACR 839/4); 1698, 13 giugno don Gio. Francesco Giacomo Gaiotti del nob. Sig. Curzio e Margarita da Sacile nato nel 1669 – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1719 Nobb. Sigg. F.lli Gaioti di Sacile, fittuali in Portogr.° (ASU CRS 389/5); 1725 Paolo q. Ant. Gaiotto di Colloredo di Soffumbergo (ASU CRS 40); 1740 nob. Sig. Claudio Gaioti, affittuario Fraterna B.V. di Gruaro (ASU CRS 248); 1753 Nob. Sig. Michiel Gaiotti fittuale in Portograro (ASU CRS 386/3); 1780 dott. Francesco Gaiotti Governatore di Cordignano (AB); 1782, 20 nov. don Pietro Gaiotti da Castel Roganzuolo – adduce certif. medico per parrucca “senza topè davanti e senza anneli d’intorno” (Bau Cartol. nuovi).
Gàio
Dall’identico nome di persona, risalente al latino Gaius, oppure (Rapelli, 1995) dal nome germanico Gaido, attestato a Venezia nel 1299 e nel 1314 nelle forme Gaido e Gaio. L’elisione della -d- intervocalica è ben nota nell’onomastica di origine germanica: si pensi al veronese Guìo da “Guido". Le forme che troviamo nel catapan di San Lorenzo di Sedegliano (SL) potrebbero far propendere per una derivazione dal nome di un centro abitato (Gaio di Spilimbergo o, meno probabilmente, Giai in provincia di Venezia): 1633 Daniel Giaii di San Lorenzo, 1634 Giacomo Giaii di San Lorenzo, 1643 Sebastiana moglie di Giacomo Gaio di San Lorenzo. Nello Schedario Corgnali: sec. XIV mag. Gaius a Udine; sec. XVI Gaio a Cervignano; 1604 Ser Geronimo Gaio da Sumaga, teste (ASU CRS 203/1); 1742 Ser Lorenzo Gaio agente in Pucinia dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 756.5); 1792 Giacomina Gaio della Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4). Abbastanza diffuso nel Bellunese (soprattutto Lamon) e a Montebelluna (TV); nella nostra regione si trova a Ronchi dei Legionari, Monfalcone, Udine, Carlino.
fonti
1758, 29 giugno don Antonio Gaio di S. Vito Tagl. – eletto capp. di messa ultima ogni giorno mezz’ora prima di mezzogiorno della congreg. Pio Suffragio Anime Purgatorio a annue £ 620 – era andato a Roma quale Segretario dell’abb. di Sesto e uditore S. Rota (ACR 450/1).
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