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gala
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bilingue

gala
  • 1a

    s.f. gale Copia

    [CO] (ornament di un vistît, formât di une curdele o di un floc)
  • 1b

    s.f. floc, gale Copia

    [CO] (golarine a floc, cul grop za fat)

locuzioni

    di gala
  • di galeCopia
    [CO] (une vore elegant e siôr)
    una festa di gala = une fieste di gale
  • gala luminosa
  • gale luminoseCopia
    [TS] (gale cun lampadinis eletrichis invezit che bandieris)
  • serata di gala
  • sere di galeCopia
    [CO] (spetacul, fieste, bal e v.i. une vore elegant e organizât cun solenitât)
    un vestito meraviglioso, perfetto per una serata di gala = un vistît maraveôs, perfet par une sere di gale

monolingue

floc s.m.
Sorte di grop che al fâs come asulis, spec. fat di curdele, par bielece
esempi
"i siei riçots bionts leâts cuntun floc grant come il so cjâf"
da "La tiere di Lansing" di Maria Forte
"al jentre Checo vistût di neri, golarine blancje, un floc sul cjapiel"
da "A la oselade" di Pieri Somede dai Marcs
""Ise vere che o vês robât i flocs des zoiis tal simitieri?""
da "La fantate inzegnose" di Andreina Nicoloso Ciceri
floc s.m.
Piçule cuantitât di materiâl fof, tant che lane, coton, sede e v.i.
esempi
"gjoldi di chel spetacul di luna cun cualchi - coma - flocut di bavela sgarpiada tor ator"
da "Puor Vigji Ciceri" di Ovidio Colussi
floc s.m.
Ognidun dai complès di cristai di glace che a formin la nêf
esempi
"difûr al neveave a grancj flocs blancs e la nêf si ingrumave sui cuvierts"
da "Nadâl ancje par Gjelmin" di Pieri Menis
"al nevee e i flocs ti fasin denant dai voi come un vêl râr e sutîl"
da "Il cjanâl vistût a blanc" di Josef Marchet
floc s.m.
Piçul toc di aliment, spec. grans, tratât in maniere di deventâ sutîl e crocant
esempi
"flocs di vene di chei di fâ gulizion"
da "Scottish Oatcakes" di Sandri Carrozzo
proverbi
"flocs e botons la mierde pai talons"
"prin rosis e flocs, po mierde e peçots"
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cognomi

Galante
Da galànt, soprannome che indicava una persona dal vestire ricercato (NP). Rapelli 1995, accanto al significato di “galante" riporta anche l’accezione antica di “onesto, leale". Questo cognome è molto diffuso in Cjanâl, cioè a San Francesco, la frazione più settentrionale del comune di Vito d’Asio. In detta frazione c’è una borgata che prende il nome di Galànz (= Galants). Si trova pure a Udine, San Vito al Tagliamento, Clauzetto, Pordenone, Spilimbergo. Un tempo presente a Percoto (1564 Pietro Galant) e a Campoformido (1579 don Daniele Galante; 1588 Antonio q. Francesco Gallantio) (Fantini e Romanello 2002). Nello Schedario Corgnali: 1555 Bastian Galant de Montenars; 1938 Galante 14 famiglie in Comune di Castelnovo e 9 famiglie a Clauzetto.
fonti
1523, 11 ag. Giacomo Galant de Campoformio (ASU Fondo Sbruglio busta 3); 1564, 2 giugno Pietro Galant di Giac. di Percoto insieme a Gio. Maria Moro dello stesso villaggio, per avere rubato del vino al nob. Fabricio della Frattina, vengono condannati “a star appesi per le mani alla finestra della Curia, con due boccali al collo ciascuno e la domenica dalla mattina a mezzodì a star legati a un albero sulla piazza di Percoto con detti boccali al collo” (Fantini e Romanello, 2002); 1570, 24 ag. don Daniele Galante di Campoformio viene nominato economo di Zugliano a seguito della morte di don Gio. Batta Scaruffo (Fantini e Romanello, 2002); 1582 Valentino di Antonio Galant q. Zuanne q. Bastian q. Michele da Montenars sposa Maria di Piero detto Manin q. Damiano Galant (Filze); 1650 Heredi Gio. Batta Gallant di Campoformio lavora terreni dei nobb. Zucco (ASU Zucco 59); 1651 Ser Baldassar Galante, fittuale Fraterna SS.mo Rosario di Clauzetto (ASU CRS 189/2). Dal Settecento presenti a Cabia e Udine provenienti da Clauzetto: 1747, 5 ag. don Pietro Galante Leschiutta del Sig. Antonio da Cabia – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1779, 2 marzo Sig. Giacomo Galante q. Giovanni – oriundo da Clauset abit. a Udine (AB). 1815 Giuseppe Gallante nato in Mieli nel 1796, figlio di Gio. commerciante in Guttenstein, sposa Cattarina Della Pietra di Calgareto (A.P. Comeglians); 1962 muore il sindacalista Angelo Galante, nato a S. Vito al Tagl. nel 1920, già segretario della Camera confederale del lavoro di Pordenone (Nazzi, 1992).
Galassi, Galasso
Forse come Gall (vedi), con l’aggiunta del suffisso -às. Potrebbe corrispondere, quindi, a Gallàs (vedi). Secondo La Stella 1993 è un’antica variante settentrionale del nome Galeazzo. Senza dimenticare, però, che Galasso può essere stato nome di persona sull’onda della moda del romanzo cavalleresco: Galasso, figlio di Lancillotto, è il cavaliere “puro", destinato a compiere la più alta e l’ultima delle imprese, quella del Santo Graal. Chi riassume meglio il tutto è Rapelli 1995: “da un nome personale che ricorda un personaggio delle leggende cavalleresche francesi, Galahad, figlio di Lancillotto; quel nome ebbe varie forme in Italia, tra le quali Galasso nel Veneto (attestato in documenti padovani), Galeazzo e Galateo. Nello Schedario Corgnali: 1350 Galatio q. d.ni Pandolfi de Cauriacho; 1464 Ser Galassij de Goritia; 1469 Simione Gallasij a Gemona; 1471 Gallassio sindico et procurat. Sancti Petri Martiri di Udine. A Gemona nel 1546 Joannes Franciscus filius Simonis Gallassi. La forma Galassi si trova Codroipo, Torsa di Pocenia, Udine, Latisana. Galasso è tipico di Latisana (Pertegada); si trova anche a Rive d’Arcano (a Gjavóns, nel 1765, si pagano a Domenico Galasso L 50 per sapi e sabion per il muro del Cimiterio), Ronchis, San Michele al Tagliamento, Udine, Lignano, Pordenone, San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Fossalta di Portogruaro, Villotta di Chions (qui nel 1619 Paulo Gal de Chions fittuale nobb. Panigai).
fonti
1472 fra Galassio q. Ser Nichilo da Aviano (AB); 1487 in Latisanotta Consorti della Negra, Castelati e Galassij fittuali nobb. Colloredo (ASU Perusini 546.3); 1498 pre Galassio benef. in Rodeano (ANU 275); 1499, 25 giugno don Angelo Galassio benef. di Madrisio Varmo – a seguito di lunga contesa con Giovanni de Contardis veronese, risoltasi a suo favore, esige il quartese di Rovereto (Litteram); don Angelo Galassio muore nel 1505 (Arch. Patr. 601); 1500, 11 giugno testamento di Ioannina figlia del q. nob. Bernardo di Cordovado e ved. del q. Ser Galassio da S. Daniele (ANU 3894); 1510 Orlando q. Giac. Galassi da Rodeano (ANU 3894); 1526, 25 maggio Daniele, Simone, Giovanni e Domenico f.lli q. Leonardo fabbro da Rodeano in lite con Giovanni di Iacotino Galassio (ANU 3894); 1530 Leonardo Giacomini Galasso detto Cargna da Rodeano era pastore dei nobb. Cecchini in S. Daniele (AB); 1537 Ser Leonardo Galassi q. Iacomini Galassii di Rodeano abit. S. Daniele affitta campo dell’Ulmo a Simone q. Biasio de Zuchulo di Rodeano (AB); 1611 Biasio Galas (anche Gallas, Galassi, -o) di Rodeano (ACAQ 893); 1620 m.° Bortolomio Galasso, gastaldo della Fraterna dei Battuti di Pordenon (ASU CRS 367/2); 1631, 13 giugno don Antonio Gallasso (o Gallatius) di Udine – dimissorie per suddiaconato (Mandatorum); 1620 Domenica di Zuanuto di Gio. Antonio Della Bella anni 93 q. Giovanni q. Gio. Antonio da Terenzano sposa Giacomo Galassi (Extraordinariorum); 1665 Antonio Gallasso officiale Vicinia di Rodeano (ASU CRS 839/2); 1704 consegnato formento a Lorenzo Campanaro per il maso della Possession Gallassa (ASU CRS 250/3); 1816 Antonio Gallasso di Giacomo nato in Villa Orba nel 1787, murero, sposa Lucia Vuarano di Giovanni, contadina da Villa Orba (A.P. Vissandone); 1819 Sebastiano Galasso di Ant. nato nel 1797 in Latisana, villico, sposa Pasqua Valvason di Dom.co da Cesarolo (A.P. Latisana); 1968 Alberto Galasso abit. in Domanins, oriundo da Lugugnana (Luchini, 1982).
Galànda
Galànde è il femminile di galànt “galante", ma anche “persona dal vestire ricercato". Presente a Udine e Azzida in comune di S. Pietro al Natisone.
fonti
1643, 3 agosto Mattia Galanda da Azzida debitore di £ 500 verso due di Udine (AAU Filze); 1660 Costantino Galanda f. di Ser Gregorio da Azzida – teste in Cividale (ACR 172/1); 1669, 17 giugno Giacomo fig.lo del q. Simon della Gallanda di Campoformio sposa Dom.ca fig.la di Franc.co Canciano di Bressa (APBr.) Galant era un antico cognome di Campoformido, estintosi alla fine del Seicento; 1672, 1 maggio Sig. Urbano Galanda furlano da S. Pietro Schiavoni è al servizio del vesc. di Treviso (Filze); 1685 abitava a Roma ove era al servizio del Card. Ottoboni – fa documentare la sua libertà per sposarsi (AAU Filze); 1784 Gius. Gallanda di Azzida fitt. nobb. de Puppi (ASU Coll.-Mels III parte 33); 1999 Giacomo Galanda, nato a Udine nel 1975, è campione d’Europa con la squadra nazionale italiana di pallacanestro (Nazzi, 2002).
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