Forse come Gall (vedi), con l’aggiunta del suffisso -às. Potrebbe corrispondere, quindi, a Gallàs (vedi). Secondo La Stella 1993 è un’antica variante settentrionale del nome Galeazzo. Senza dimenticare, però, che Galasso può essere stato nome di persona sull’onda della moda del romanzo cavalleresco: Galasso, figlio di Lancillotto, è il cavaliere “puro", destinato a compiere la più alta e l’ultima delle imprese, quella del Santo Graal. Chi riassume meglio il tutto è Rapelli 1995: “da un nome personale che ricorda un personaggio delle leggende cavalleresche francesi, Galahad, figlio di Lancillotto; quel nome ebbe varie forme in Italia, tra le quali Galasso nel Veneto (attestato in documenti padovani), Galeazzo e Galateo.
Nello Schedario Corgnali: 1350 Galatio q. d.ni Pandolfi de Cauriacho; 1464 Ser Galassij de Goritia; 1469 Simione Gallasij a Gemona; 1471 Gallassio sindico et procurat. Sancti Petri Martiri di Udine. A Gemona nel 1546 Joannes Franciscus filius Simonis Gallassi.
La forma Galassi si trova Codroipo, Torsa di Pocenia, Udine, Latisana.
Galasso è tipico di Latisana (Pertegada); si trova anche a Rive d’Arcano (a Gjavóns, nel 1765, si pagano a Domenico Galasso L 50 per sapi e sabion per il muro del Cimiterio), Ronchis, San Michele al Tagliamento, Udine, Lignano, Pordenone, San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Fossalta di Portogruaro, Villotta di Chions (qui nel 1619 Paulo Gal de Chions fittuale nobb. Panigai).
fonti
1472 fra Galassio q. Ser Nichilo da Aviano (AB); 1487 in Latisanotta Consorti della Negra, Castelati e Galassij fittuali nobb. Colloredo (ASU Perusini 546.3); 1498 pre Galassio benef. in Rodeano (ANU 275); 1499, 25 giugno don Angelo Galassio benef. di Madrisio Varmo – a seguito di lunga contesa con Giovanni de Contardis veronese, risoltasi a suo favore, esige il quartese di Rovereto (Litteram); don Angelo Galassio muore nel 1505 (Arch. Patr. 601); 1500, 11 giugno testamento di Ioannina figlia del q. nob. Bernardo di Cordovado e ved. del q. Ser Galassio da S. Daniele (ANU 3894); 1510 Orlando q. Giac. Galassi da Rodeano (ANU 3894); 1526, 25 maggio Daniele, Simone, Giovanni e Domenico f.lli q. Leonardo fabbro da Rodeano in lite con Giovanni di Iacotino Galassio (ANU 3894); 1530 Leonardo Giacomini Galasso detto Cargna da Rodeano era pastore dei nobb. Cecchini in S. Daniele (AB); 1537 Ser Leonardo Galassi q. Iacomini Galassii di Rodeano abit. S. Daniele affitta campo dell’Ulmo a Simone q. Biasio de Zuchulo di Rodeano (AB); 1611 Biasio Galas (anche Gallas, Galassi, -o) di Rodeano (ACAQ 893); 1620 m.° Bortolomio Galasso, gastaldo della Fraterna dei Battuti di Pordenon (ASU CRS 367/2); 1631, 13 giugno don Antonio Gallasso (o Gallatius) di Udine – dimissorie per suddiaconato (Mandatorum); 1620 Domenica di Zuanuto di Gio. Antonio Della Bella anni 93 q. Giovanni q. Gio. Antonio da Terenzano sposa Giacomo Galassi (Extraordinariorum); 1665 Antonio Gallasso officiale Vicinia di Rodeano (ASU CRS 839/2); 1704 consegnato formento a Lorenzo Campanaro per il maso della Possession Gallassa (ASU CRS 250/3); 1816 Antonio Gallasso di Giacomo nato in Villa Orba nel 1787, murero, sposa Lucia Vuarano di Giovanni, contadina da Villa Orba (A.P. Vissandone); 1819 Sebastiano Galasso di Ant. nato nel 1797 in Latisana, villico, sposa Pasqua Valvason di Dom.co da Cesarolo (A.P. Latisana); 1968 Alberto Galasso abit. in Domanins, oriundo da Lugugnana (Luchini, 1982).