Forse dal nome di origine germanica Gero oppure, più probabilmente, forma abbreviata di nomi come Girardo o Girolamo. Rapelli 1995 propone, in forma dubitativa, una derivazione dal veneziano giro o dal veronese gira, entrambi col significato di “ghiro".
Si trova a Santo Stino di Livenza, Pordenone (1333 Girarducio notario quondam Giri olim de Glemona), Zoppola (Orcenigo, Castións), Porcia, Brugnera, Cordenóns.
fonti
1560 m.° Raffael Ghiro (o Giro) gastaldo de Sumaga (ASU CRS 203/1);1593 Ser Dom.go et Ser Thadio f.lli figlioli di q. Oliver del Ghiro (poi Giro ed anche Giron) da Sumaga, cedono beni (ASU CRS 203/1); 1617 Melchior Giro q. Bartol. citt. e notaio di Venezia (AB); 1661, 24 nov. Ser Ioseppo Giro da Summaga – sua f. Lugrezia fa patti sponsali con ser Giac. Boz di Azzano, dote 500 duc. (ACR 202); 1673 m.° Pietro Giro fenestrer in Palma (ACR 332/1); 1714 don Giuseppe Giro (suoi f.lli Raffaele e Caterina) capp. Madonna Miracolosa Cordovado – affittava terre in Bagnarola (ACR 206); Biasutti: forse da leggere Ghiro.
1747, 23 genn. Lorenzo Giro di Franc. a. 28 da Meduna da 9 anni a Udine S. Giacomo (Filze); 1752 Sig. Pietro Giro, gastaldo della Scuola della B.V. di San Stino di Livenza (ASU CRS 449); 1757 Lorenzo Giro, affittuale Fraterna Concezione di Meduna (ASU CRS 281).