Dal nome di persona Giùnta, forma aferetica di Bonaggiunta (cioè “buon arrivo", o “buona aggiunta, riferito a un figlio atteso e desiderato), molto comune nel tardo Medio Evo (De Felice, 1978).
Presente a Udine; cognome tipico della Sicilia.
fonti
1441, 24 genn. Romano Zenta (o Giunta) q. Dom. da Flambro (Extraordinariorum); 1592, 9 giugno il Sig. Leonardo q. Ser Simone Nussio da S. Daniele nomina Sig. Antonio Rosa paternostaro in contrada S. Giuliano suo procur. in causa coi magn. Sigg. Luca e Antonio Giunta da Venezia (ANU 3933).