Cognome di Barcis e di Paluzza, presente anche a Pordenone. Nel 1613 Piero di Malattia a Andreis.
Secondo Bongioanni 1928 potrebbe derivare dal nome di persona Malachìa grazie a uno scambio, ch’egli dice frequente, del suono gutturale -ch- col suono dentale -t-. De Stefani 2003, 242 risolve la questione: “dai nostri spogli emerge che i Malattia desumono il loro nome da un soprannome accertabile dal 1405, anno in cui un documento menziona Nicolao dicto Amalat de Paluza ".
Non possiamo neppure escludere che si tratti del soprannome Malìzia, scritto Malitia (1407 Stephano dicto Malitia q. Pauli di Reana) e, da lì, deformato in Malattia.
Un caso analogo potrebbe essere quello di Tarlào (vedi).
fonti
1643 Dom.co Malattia q. Toffolo di Barce, teste (ASU CRS 25); 1665 Bortolamio q. Daniel del q. Bortolamio Malatia, fittuale Ven. Fraterna della B.V. del Carmine di Barcis (ASU CRS 25); 1679 Batta Malattia q. Dom.co , fittuale Ven. Fraterna SS.mo Sacramento di Barcis (ASU CRS 25); 1739 Dom.co Mallatia, gastaldo Scola B.V. del Carmine di Barcis (ASU CRS 25).