Forse dall’antico nome di persona Mic (nel NA un Michus filius Sinibaldi de Florentia; nel 1439, a Udine, un Pres. Leonardo dicto Micho q. Laurentii de Claugliano). Nello Schedario Corgnali: 1327 Nicolao dicto Mich q. Cavalli a Cividale; 1363 Nicolao dicto Mich de Ricluso; 1401 Nicolaus dictus Mich a Venzone.
Vedi Miconi e Micoli.
Cognome presente a Lusevera (Pradielis e Vedronza) e Tarcento. Vedi anche Dapit 2001.
fonti
1685 gl’Heredi q. Pietro Miccho di Tarcento, possessori della Casa in Piazza (ASU CRS 514/1); 1696 Biasio q. Pietro Micco di Samardenchia paga Livello a Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 514/3).