Dal nome di persona Modesto.
La forma Modesti si trova a Fagagna, Campoformido, Monfalcone, Udine; Modesto è presente a Majano, Mereto di Tomba, Udine.
“La famiglia de’ Modesti d’Artegna originava dalla Carnia. Antonio Modesti, padre di Gio. Batta, era nativo di Maiaso e ottenne la cittadinanza di Udine nel 1535" (Baldissera G., Artegna antico castello, comune e pieve del Friuli, Del Bianco, Udine, 1900; ristampa del 1981, pag. 153).
fonti
1471 Dominicus q. Antonij Modesti de Provesano (Corgnali); 1493, 1 febb. Domenico Modesti q. Ant. da Provesano – pignorato da Ser Girol. q. Ser Franc. Fabris di Udine (ANU 3885); 1512 Domenico q. Nic. e Franc. f. di Daniele Modesti da Provesano (ANU 3899); 1528 Pietro Modesto notaio da Teor (ASU); 1543, 30 febb. Modesto q. Pietro del Lizi di Farla aveva caneva su piazza di Farla (ANU 3916); Biasutti aggiunge: origine di cognome?
1553, 19 genn. pre Modesto da Fagagna curato di Teor – appare anche come notaio (AAU Filze); 1574, 4 dic. m.° Battista Modesto falegname Udine Mercato vecchio – chiede £ 5 per una cassa fatta per il Duomo a don Bartolomeo (Mandatorum); 1575, 17 luglio m.° Giuseppe Modesti falegname da Udine – don Simone Boneco gli deve soldi 19 per mercede fattura di un letticciolo (Civilium); 1601 Petro Modesti di Perso incolis Melsi, teste (ASU Perusini 754.9); 1608 Joseffo di Modesto di Colugna massaro del Co. Florio (ASU Florio 316); 1617 f.lli Pietro, Gius., Giac. e Giov. q. Val. Modesti da Farla coloni di nob. Franceschino Pittiani (ANU 3940); 1620 Dominico q. Modesti de Silvella incola Madrisio Fag. (ASU Perusini 96); 1641 Modesto de Modesti q. Gio. Batta notaio cittad. di Udine abit. Artegna (ASU); 1641 Gio. Batta Modesti cittadino di Udine abit. Artegna notaio (ASU); 1662 Antonio Modesto cittadino e notaio di Udine abitante Artegna (ASU); 1665 Pietro Modesto della Vicinia di Farla, confinatore beni Monastero del Gonfalone di Venzone (ASU CRS 839/2); 1670 Pietro Modesto di Majano, teste in documento della Fraterna del SS.mo Rosario di Majano (ASU CRS 254); 1700, 1 sett. testa la nob. Prampera f. del nob. Giulio Prampero e moglie del nob. Antonio Modesti del Castello d’Artegna (ACR 10); 1702, 29 maggio Ser Bortolo Modesto di Vias, sarto – hora habitante in S.M. Sclaunico aveva fatto da garante per £ 80 pro. don. Zuane Lupieri di Preone al sig. Franc. Zambelletti di Udine (AB); 1709 Gio. Batta Modesto capitanio del Comun di Mels d’età d’anni 65 (ASU Perusini 754.9); 1723 Ser Valentin Modesto di Borgo S. Cristoforo d’Udine, acquista dal Co. Florio Botte Vino di Persereano (ASU Florio 316); 1724, 21 dic. Ser Leonardo Modesto q. Val. da Farla (ACR 441/2); 1726 nob. Gio. Paolo Fanzio di Qualso – sua sorella Margherita andò sposa al nob. Francesco Modesti di Artegna (AB); 1728 nob. don Orazio Modesti q. nob. Mattia d’Artegna – il f.llo nob. Sig. G. Batta gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1740 Valentin Modest d.° Testa di Vitello, oste di Udine, acquista Botte Vino dalla Fam. Martina (ASU Martina 551.7); 1743 Ser Leonardo Modesto di Cortale (ASU CRS 209); 1744 M.° Valentin Modesto di Udine, riceve dal Co. Florio Botte Vino della Cantina di S. Stefano (ASU Florio 315); 1766 Andrea q. Gio. Maria Modesto, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Madrisio di Fagagna (ASU CRS 253/2), 1774, 1 dicembre anni 70, calvo, il medico Giac. Del Rio dice che merita di portare parrucca (BAU Cart. nuovi), titolare della mansioneria Merluzzi nella ch. di S. Giuseppe d’Artegna, muore nel 1776 (Filze); 1746 Leonardo q. G. Batta q. Dom. Modesto da Andreis (ACR 3); 1751 Ser Zuane di Nicolò e di Angela Sottili da Colugna (ACR 660/1); 1752, 17 ag. nob. Antonio Modesti da Artegna – il padre nob. Franc. q. nob. Andrea gli fa patrim. eccl. (AB), 1759 era andato a Roma per trovare impiego protetto dal Bini, ma non lo combinò (AB), 1765, 27 luglio discesso ad annum “Dovendo portarmi fuori della Diocesi d’Udine per certi miei affari” (Filze); 1753, 10 sett. nob. Francesco Modesti q. nob. Andrea di Artegna fonda mansioneria di sole 3 messe annue con rendita duc. 52 annui per patrim. eccl. al nob. don Gius. Torati (Patrimonium); 1765 Gio. Batta Modesto da Mels Pubblico Perito (AB); 1775 Valentino Modesti in Vicinia di Savalons (ASU Zucco 65); 1790, 29 nov. don Valentino Modesti del Sig. Antonio q. Valent. da Udine si fa patrim. eccl. con casa in borgo S. Cristoforo (Patrimonium); 1800, 8 aprile don Antonio di Leonardo da Vergnacco – gli fa patrim. eccl. il co. Giovanni Gorgo (AB); 1816 Bernardo Modesto di Floriano nato a Cortale nel 1792, agricoltore, ora famiglio in Vergnaco, sposa Anna Cautaro di Dom. da Rimugnano (A.P. Rizzolo); 1816 Leonardo Driussi q. Sebastiano nato nel 1756 a Tavagnacco, contadino, ved. di Lucia Cristofolo, sposa Caterina Modesto q. Dom. nata a Cortale nel 1764, ved. di Antonio Caligaris di Colugna, contadina (A.P. Udine Paderno); 1865 giunge a Basaldella Antonio Modesto figlio di Giovanni, oste, nato a Zugliano nel 1832 (Fantini e Romanello, 2002).