Tipico cognome gemonese (18 famiglie nel 1929). In questa forma è documentato dal Seicento (1654 Gio: Maria Palese; 1676 Tomaso Palese), ma nel 1575 si scriveva Pallesius. Sospettiamo si tratti di una “latinizzazione" del precedente delle palle (1547 Antonio delle palle; lunardo delle palle). Con palle non si intendeva necessariamente l’oggetto ludico, ma poteva essere un toponimo dal friulano pale “pendìo erboso"; il raddoppio della -l- era normale in quel periodo.
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1636 Giacomo di Leonardo q. Bernardino q. Leonardo Palese di Gemona sposa Olimpia Formentini (Filze 1636); 1665, 15 maggio p. Francesco Palese guardiano S. Antonio Gemona in lite con don Guido Passavolontà che aveva garantito per merci comprate per il convento dal negozio Bordoni e Valsacchi (Civilium); 1675 Gio. Batta di Lorenzo q. Lodovico q. Giorgio Holler (anche Ollero ) da Gemona sposa Innocenza Palese (AAU Filze); 1693, 17 ag. don Gio. Giuseppe De Carli del Sig. Tomaso e Lucrezia Palese da Gemona nato nel 1672 – il padre gli fa patrim. eccl. – studiava dai Barnabiti in Udine (Patrimoni); 1730 Ser Battista Palese q. Giac. di Gemona ora abit. Udine (ACR 692/2).