Simpatico cognome la cui originalità potrebbe far propendere per una denominazione data ad un trovatello. Presente a Gradisca d’Isonzo.
fonti
Nel 1477 Bortholomea cognominata Talea q. Colai Tioni de Faganea uxor Dominici Pensir de Fagagna cede beni alla Chiesa di S. Andrea di Madrisio di Fag. (ASU Perusini 96). Dal Cinquecento i Penserio o Pensiero sono numerosi a Pozzuolo: 1559 divisione tra Antonio, Giuseppe e Sebastiano f.lli q. Valent. Penserio (anche Pensiero ) da Pozzuolo (ANU 3620); 1595 Heronimo q. Lonardo Pensiero de Puzui fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.112); 1599 Josephus à Penserio in Vicinia Puzzolei (ASU Zucco 61); 1724 Ser Pietro Pensiero in Grazano d’Udine, acquista dal Co. Florio Botte Vino di Persereano (ASU Florio 316); 1726, 29 luglio Ser Pietro Pensier q. Franc. da Udine Grazzano – testa (ACR 778/1).