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pino
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bilingue

pino
  • 1a

    s.m. pin Copia

    [AU] (arbul simprivert)
    un bosco di pini = un bosc di pins

    s.m. pin Copia

    [TS] (il len di chê plante)

    s.m.

    (nomencl.)
    ago di pino = riscle
    pino da pinoli = pignocâr
    pino mugo = alaç oppure barancli di mont oppure mughe oppure mugle oppure russe
  • 1b

    s.m. pinus Copia

    [TS] (arbul dal gjenar Pinus)

    s.m. Pinus Copia

    (cu la iniz. maiusc., gjenar de famee des Pinaciis)

monolingue

pin s.m.
(bot.com.) Non gjeneric dai arbui simpriverts dal gjenar Pinus
sinonimi
pignocâr
esempi
"i pins e i peçs a disbassin i ramaçs sot il pês des slepis di nêf"
da "Il cjanâl vistût a blanc" di Josef Marchet
"la tiare ad ôr de lagune, là jù, dongje i pins de marine"
da "La aghe da pît la cleve" di Dino Virgili
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cognomi

Del Pin, Del Pino
Come Pin (vedi) è forma aferetica di nomi come Filipìn (diminutivo di Filippo), Jacopìn (diminutivo di Jacopo che è una variante di Giacomo) piuttosto che di Giuseppin (diminutivo di Giuseppe) dato che quest’ultimo nome si è diffuso solo a partire dal 1500. Per i Del Pin della pedemontana occidentale (soprattutto Meduno) Roberto Moschion (inf. pers.) dà per certa l’origine dallo scomparso centro abitato di Pino che si trovava nei pressi di Toppo e che è citato già in documenti del sec. XII. La forma Del Pin si trova a Corgnolo di Porpetto (1436 Giovanni q. Zuanutto del Pin da Porpetto), Meduno, San Giorgio di Nogaro, Majano, Udine, Castións di Strada, Romàns d’ Isonzo; come Delpìn a Gorizia, Romàns d’Isonzo, San Canziàn d’Isonzo, Staranzano. Del Pino si trova a Magnano, nella frazione di Bueriis, dove è documentato almeno dal 1578 con Joannes Antonius Pin; presente anche a Tarcento.
fonti
Del Pin. 1436, 2 febbraio Gio. q. Zuanutto del Pin da Porpetto (ANU 712); 1470 Antonio Del Pin q. Gio. da Porpetto era colono Osp. Udine (Osp. Debitori 24); 1491 Jacobus Odorici del Pin de Bania (Corgnali); 1509, 12 febbraio Francesco Del Pin q. Venerio di S. Eliseo affitta il chiamp dey vieris a Cocolo di S. Eliseo (ANU 3880); 1523 Nicolò e Lazero del Pin, fitt. Chiesa di S. Martino di Corgnolo (ACAU 717/5); 1576, 28 aprile Daniele Gambin (o Gambino) detto Manen Sarto de S. Daniele – sua madre Menica q. Franc. Basso da Pinzano, vedova q. Vincenzo del Pino da Pesincana solito abitare in Bania (AB); 1562, 23 giugno Micon Del Pin q. Ant. da S. Eliseo cede una metà per duc. 4 al nob. Antonio di Pers (ANU 3934); 1580 Giacomo del Pin da Romans colono del nob. Giorgio Gradenigo (ACR 157/14); 1593, 2 novembre Lazaro, Dom.co , Costantino e Valent. Del Pin da Corgnolo coloni monast. S. Chiara Udine (ACR 622/2); 1609 Ser Zuan dal Pin della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1610 Lucia Maddalena, Gio. Batta, Caterina, Gio. Francesco e Girolama tutti figli di Gio. Leonardo Del Pin caligaro di Udine Carmine (AB); 1627 nasce a Domanins Michele Del Pin, -no di Marco e di Cecilia. Questa famiglia emigrò al completo in Argentina nel 1876 (Luchini, 1982); 1642 Vicenzo Pin de Midiuza hora habit. in Villa S. Lorenzo di Palma, fittuale della Fraterna dei SS. Urbano e Redigonda di S. Lorenzo (ASU CRS 445); 1664 Valantino del Pino (o del Pin) di Corgnul, fittuale del Monastero di S.ta Maria della Cella di Cividale (ASU CRS 139/2); 1669 Giovanni Del Pin notaio in Casarsa (AB); 1694, 3 settembre don Valent. Del Pin q. Franc. ed Elena da Romans d’Isonzo nato nel 1667 – il Sig. Paolo Furlani gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1695 Domenego q. Daniel del Pin di Sotto Monte di Midun, cede beni alla Scuola di S. Valentin di Ciago (ASU CRS 284); 1701, 12 dicembre Sig. Carlo Del Pin q. Ignazio – vice Proto nella fortezza di Palma (ACR 318/6), 1723 pubblico Proto e Perito in Palma (da Patrimoni); 1751 Osvaldo figlio di Filippo del Pin di Piai, teste in Flagogna (ASU CRS 223/2); 1777 Zuanne q. Nicolò del Pino, cameraro Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 514/6); 1937 Del Pin 15 famiglie a Meduno (Corgnali). Del Pino. 1576, 8 aprile testamento di Menia q. m.° Francesco Basso da Pinzano vedova del q. Vincenzo Del Pino da Pescincanna soliti abitare a Bania (ANU 3911); 1672, 29 genn. Ser Nicolò Del Pino da Bueris – morto in Alemagna località Prun – ser Giac. suo nipote ed erede paga un suo legato di duc. 36 alla Confr. Rosario di Artegna (ACR 10); 1792 Angela di Antonio Del Pin q. Nicolò q. Antonio da Bueris sposa Natale Gerusso di Valent. di Giovanni (Filze); 1799 Giuseppe dal Pino q. Giovanni notaio da Bueris (ASU).
Pinòs
Come Pin (vedi), con l’aggiunta del suffisso -òs. Si trova a Portogruaro e San Giorgio di Nogaro. Nel 1583 Romano Pinos a Gruaro. Nel 1673 Eredi q. Piero Pinos da Bagnarola, fittuali Fraterna SS. Sacram. di Sesto (ASU CRS 491/3.
Pinosa
Pinosa fu nome femminile abbastanza frequente nel Duecento e nel Trecento, e riscontrabile fino al Cinquecento. Così, in un documento cividalese del sec. XIII si ha Sur Pinosa de Sant Çorç; nel Necrologium monasterii Rosacensis (1250) compare una monaca di nome Pinnosa; nel 1377 un Mathiusius Pinose era cives de Goricia (Kos, 1995); l’Amaseo, agli inizi del Cinquecento, scriveva: Dove rivate fono gravemente accettate da madonna Pinosa, madre di messer Theseo…; 1510, 21 ag. il nob. Ermano de Bulacho sive de Cordevato compera per duc. 50 a nome suo e della zia Pinosa un prato di 8 settori in località Pecol di Cormons (ANU 729). Il nome sarà da collegare a Pin (vedi), probabilmente col suffisso -òs femminilizzato (si veda Pinòs, Pinòsio). Nello Schedario Corgnali: 1205 Pinosa filia Alberti a Gorizia; 1296 donna Pinosa de Civitate; 1393 done Pinose olim uxoris benenati de Utino; 1441 Donna Pinosa burgi San Petri a Cividale. Il cognome è, comunque, concentrato a Villanova di Lusevera (1544 Simone Pinosa; 48 famiglie su 451 abitanti nel 1940) in un’area slovenofona e, quindi, può senz’altro essere nel vero Merkù 1982 che lo fa derivare da un nome di uccello: pinož sarebbe il “fringuello di montagna", probabilmente lo stesso che in friulano suona montàn. Attualmente il cognome è presente anche a Tarcento e Udine.
fonti
1520, 25 marzo Giovanni Pinos f. di Gio. da Villanova Tarcento compra campo ivi da Gio. q. Leon. de Lactis (ANU 2058); 1623 Zuanne Pinosa q. Mattia di Villa Nova, debitore Fraterna dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 511/1); 1672 Ser Zuanne q. Lunardi Pinos (o Pinose ), oste in Tarcento, teste in docum. della Fraterna del Rosario (ASU CRS 516); 1740 Donna Assensa Pinosa [sarà femminile di Pinòs, da Pin ], affittuaria della Fraterna della B.V. della “Ceriola” di Gruaro (ASU CRS 248); 1779 Maria di Giovanni Lendaro q. Mattia q. Michele q. Dom. co da Lusevera sposa Marino Pinosa di Dom.co (Filze); 1788 Maria f. di Pietro q. Mattia q. Paolo q. Mattia Pinosa da Villanova Tarcento sposa Tomaso Mauro di ivi (Filze); 1816 Giovanni Pinoso di Giuseppe agricoltore di Povoletto sposa Domenica Maura di Domenico Mauro di Reana (A.P. Reana); 1859 Pietro Pinosa d.° Pincovaz a Pradielis (ACAU 151 paesi).
Pinòsio
Come Pin (vedi), con l’aggiunta del suffisso -òs; quindi è italianizzazione di Pinòs (vedi). Si trova a Udine, Faedis e Cividale.
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