Di non facile spiegazione. Potrebbe essere l’etnico di un luogo chiamato Presa o simili. Rapelli 1995 cita due toponimi Presa documentati nel Veronese nel XIII secolo; Presa è un microtoponimo piuttosto frequente in Friuli dove indica non solo la “presa" di una fonte idrica, ma anche “uno degli spartimenti del terreno, a prato, a bosco, a palude, per la rotazione del taglio e della vendita dei prodotti" (NP). Oppure potrebbe trattarsi di una forma alterata di Peressotto, da Perès (vedi), con l’aggiunta del suffisso accrescitivo -òt. Presòt si trova a Porcia, Pordenone, Staranzano; Presotto a Pordenone, Brugnera, Sacile, Santo Stino di Livenza, Porcia, Pasiano di Pordenone, Prata, Roveredo in Piano, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Casarsa, Lignano, Staranzano.
fonti
1619 Batta Presoto di Pagnaco fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 568.11); 1698 Lonardo Presotto Giurato di Ribis, in Reana (ASU CRS 402/1); 1743 Silvestro Presotto, fratello della Scuola San Sebast. di Ghirano (ASU CRS 243); 1751 Antonio q. Daniel Pressotto di Pignano, in Ragogna (ASU CRS 399/4); 1753 Ser Zuanne Pressotto di Der Gio. Batta di Porcia, teste (ASU CRS 410); 1756 SS.ri Andrea q. Dom.co Presotto e Zuanne pur Presotto di lui Nipote, cedono terreni posti in S. Gio. di Livenza sotto Sacile, alla Scuola de’ Campo Molino (ASU CRS 40); 1816 muore a Sacile Angela Presotta di Antonio Presot di anni 88, villica, nativa di Cavolano (A.P. Sacile); 1917, 11 nov. due figli di Celeste Presot di Cordenons, rispettivamente di 11 e 12 anni, rimangono entrambi uccisi da una bomba che stavano inconsciamente maneggiando e che era stata lasciata da un militare tedesco in casa loro, sulla porta della camera dove aveva riposato (Ongaro-Piccolo, 2005).